MANTOVA – Il rischio di caduta dall’alto rappresenta una delle principali cause di infortunio sul lavoro, arrivando a provocare circa un terzo degli infortuni mortali. Proprio per contrastare questo fenomeno, la formazione obbligatoria per le imprese della filiera delle costruzioni risulta fondamentale per l’utilizzo corretto delle attrezzature e dei dispositivi di sicurezza.
Lo sottolinea la Direttrice della Cna, Elisa Rodighiero, evidenziando l’impegno dell’associazione sul fronte della prevenzione.
I corsi di formazione promossi da Cna
A supporto delle aziende del territorio, Cna ha promosso complessivamente nove corsi, tra base e di aggiornamento, coinvolgendo circa ottantatré imprese.
Le attività formative si sono concentrate su ambiti cruciali per la tutela dei lavoratori esposti a rischi a un’altezza superiore ai due metri rispetto al piano stabile (operativi su scale, trabattelli e piattaforme): addetti al montaggio e smontaggio dei ponteggi, addetti ai lavori in quota, utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (Dpi) di terza categoria anticaduta.
La doppia linea della formazione
Come conclude la Direttrice Elisa Rodighiero, l’azione formativa promossa da Cna si sviluppa su due direttrici fondamentali:
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Il riconoscimento del rischio: fornire contenuti mirati per valutare l’ambiente di lavoro, che si trova a mutare costantemente in ogni cantiere.
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L’addestramento pratico: istruire i lavoratori sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

















