MANTOVA – Al termine di un complesso ed articolato intervento di restauro, torna nella prestigiosa cornice della Basilica di Sant’Andrea, all’interno della Cappella Cattanea, il paliotto ligneo raffigurante l’Annunciazione. Si tratta di un’ancona cinquecentesca di legno intagliato, dipinto e dorato, parte integrante del più ampio apparato decorativo della cappella. Il delicato restauro è stato condotto dagli studenti del quarto anno del corso di laurea per Restauratore di Beni Culturali (PFP2) degli Istituti Santa Paola – Scuola Laboratorio di Restauro Conservazione Beni Culturali, sotto la guida della professoressa Patrizia Moro e con il coordinamento del professor Riccardo Furgoni, i quali hanno curato anche la ricollocazione materiale dell’opera all’interno della Basilica. 
Allo svelamento dell’opera erano presenti il sindaco di Mantova Andrea Murari, il direttore e il coordinatore degli Istituti Santa Paola, Enrico Furgoni e Riccardo Furgoni, e don Stefano Savoia, delegato episcopale per i beni culturali della Diocesi di Mantova. “Il restauro che presentiamo oggi dimostra ancora una volta la ricaduta concreta che i corsi di alta formazione degli Istituti Santa Paola hanno sulla città – ha dichiarato il sindaco – come Amministrazione abbiamo più volte ribadito l’intenzione di favorire lo sviluppo di un polo universitario mantovano vivo e attrattivo. Conservare e valorizzare il patrimonio artistico che abbiamo ereditato è un compito complesso; quando un progetto giunge a compimento, rappresenta un risultato che appartiene a tutta la comunità. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a chi ha lavorato con professionalità: il nostro territorio dimostra ancora una volta di saper fare squadra”.
Il corso di laurea magistrale per Restauratore di Beni Culturali è inserito nell’offerta formativa della Fondazione UniverMantova ed è l’unico percorso magistrale legato direttamente al territorio sotto il profilo didattico, posizionandosi tra i primi in Italia per ampiezza dei laboratori e volume di interventi realizzati. Durante la presentazione, gli studenti hanno illustrato le fasi tecniche dell’intervento, volto a sanare una profonda frattura longitudinale e diversi cedimenti strutturali dell’opera. “In questi anni sono stati effettuati interventi su oltre 350 opere, più della metà delle quali appartenenti al territorio mantovano – ha ricordato il direttore Enrico Furgoni – si tratta di un grande risultato che qualifica la scuola come attore primario della dimensione universitaria cittadina, come dimostrano anche i nostri cantieri a Palazzo Ducale, Palazzo Te, nella ex chiesa di San Cristoforo e nei musei civici”. 
Soddisfazione è stata espressa anche da don Stefano Savoia: “Siamo profondamente riconoscenti agli Istituti Santa Paola per l’intervento sul paliotto della Cappella Cattanea. È stato risanato un tassello fondamentale del nostro patrimonio, una testimonianza rara (tra i pochissimi dipinti su tavola) della cultura figurativa del secondo Cinquecento mantovano. La città di Mantova deve molto alla famiglia Cattaneo, per i personaggi illustri che hanno assunto cariche pubbliche, ecclesiastiche e civili, e per il mecenatismo che trova un vertice nella loro cappella gentilizia nella Concattedrale. La collaborazione tra la Diocesi e la Scuola di Restauro degli Istituti si conferma come una fondamentale partnership che porta un valore aggiunto alla formazione specialistica e al recupero del patrimonio artistico della città e del territorio”.


















