(Adnkronos) – “Vivendo in un mondo sempre più polarizzato, tra tensioni sociali e geopolitiche, un’azienda dovrebbe essere in grado di muoversi in questo scenario proponendo modelli di grande equilibrio e integrazione, come proviamo a fare noi. Viviamo la polarizzazione quotidianamente quando si parla di energia, spesso, in effetti, vista in contrapposizione tra le diverse fonti. Quello che, invece, vediamo è che il progetto migliore è sempre implementare su ciascun cliente o sito, quel mix di fonti energetiche che meglio soddisfa le esigenze del singolo cliente o dell’entità locale”. Lo spiega Emanuela Trentin, amministratrice delegata Veolia Italia, in occasione della prima giornata di lavori del Festival dell’Impresa 2026, in svolgimento dal 6 all’8 novembre a Bergamo e promosso da ItalyPost con Confindustria Bergamo tra i promotori.
“Credo che la sostenibilità abbia un grande impatto sulla sicurezza. Quando parliamo di sostenibilità e transizione energetica parliamo in realtà di sicurezza energetica, sicurezza che deriva dalla certezza di avere la necessaria energia, quindi produzione, non solo centralizzata, ma anche locale, utilizzata al meglio, essendo anche il più efficiente possibile nell’utilizzo della risorsa che abbiamo disponibile, che abbiamo scoperto non essere infinita e sempre disponibile”, conclude.


















