Chi l’ha detto che la trasformazione digitale abbia segnato la fine della carta e della stampa fisica? La storia di Stampaprint, la tipografia online nata a Porto Mantovano nel 2010, dimostra esattamente il contrario: i canali fisici di promozione non solo resistono all’avanzata del web, ma si integrano organicamente con esso, confermando l’importanza strategica della comunicazione multicanale per professionisti e imprese.
L’azienda ha appena archiviato un percorso di crescita straordinario che la posiziona come una delle realtà economiche e manifatturiere più dinamiche del nostro territorio. A confermare questo successo sono i numeri di bilancio registrati negli ultimi anni: il fatturato è passato dai 2,7 milioni di euro del 2020 ai 4,1 milioni di euro del 2024, segnando un incremento che ne ha quasi raddoppiato il volume d’affari.
Ma il dato più significativo riguarda l’utile netto, balzato dai 6.582 euro del 2020 ad oltre 106 mila euro nel 2024: la prova schiacciante di un’azienda che ha saputo rendere il proprio modello di business decisamente più solido e profittevole.
Più tecnologia in casa, meno intermediazione esterna
Un salto di qualità di questa portata non avviene per caso, ma è figlio di una precisa scelta strategica: scommettere sulla produzione interna e sulla modernizzazione tecnologica del parco macchine nello stabilimento di Porto Mantovano.
Negli ultimi anni, in azienda sono arrivati impianti di ultima generazione per coprire in-house le più svariate tipologie di lavorazione: dalla classica stampa offset a quella digitale, passando per le nobilitazioni e la stampa UV, fino all’introduzione della tecnologia DTF (Direct to Film), richiesta per la personalizzazione del settore tessile.
Ridurre la dipendenza dai fornitori esterni ha permesso di assumere il controllo totale della filiera, eliminando i passaggi intermedi, abbattendo i tempi di consegna e garantendo standard qualitativi rigorosi.
Il paradosso del biglietto da visita: il “classico” che spinge il business
La dimostrazione più lampante dei vantaggi portati da questa autonomia produttiva sta in uno dei prodotti più iconici del catalogo: i biglietti da visita. Chi pensava che lo scambio di contatti fisici fosse ormai superato deve ricredersi: i primi dati del 2026 confrontati con il 2025 evidenziano infatti un volume di ordini in crescita del +12,56%.
Come spiega il CEO di Stampaprint, Davide Rossi, a trainare questo segmento è la ricerca di prodotti ready-to-print e la richiesta da parte degli utenti di un sempre maggiore grado di autonomia nella configurazione sulla piattaforma. L’autonomia produttiva dello stabilimento mantovano ha permesso di rispondere esattamente a questa esigenza, unendo prezzi più competitivi, massima personalizzazione e controllo sul prodotto finale.
La piattaforma permette di spaziare dalle carte patinate tradizionali da 300g e 350g (lucide o opache) a supporti ricercati come la carta Kraft o i cartoncini ad alto spessore, fino a formati quadrati o sagomati su misura. A fare la differenza sono le finiture di pregio (come la plastificazione soft-touch, gli angoli arrotondati e la verniciatura UV a rilievo) affiancate da soluzioni innovative come i biglietti da visita con QR code, perfetti per collegare il supporto cartaceo ai canali digitali e social. Un’offerta flessibile pensata sia per le piccole tirature dei liberi professionisti (da soli 100 pezzi) sia per i grandi volumi aziendali, sempre sostenuta dalla verifica gratuita del file grafico.
La trasformazione del settore e le prospettive future
L’esperienza di Stampaprint dimostra che la trasformazione del settore non sta nella fine della stampa fisica, ma nel modo in cui professionisti e imprese la richiedono oggi: con la stessa immediatezza, autonomia e flessibilità con cui si gestisce ogni altro servizio digitale.
La rotta per i prossimi anni è già tracciata: continuare a espandere la presenza sul mercato ecommerce nazionale mantenendo ben salde le radici produttive, il controllo qualità e l’occupazione nello stabilimento di Porto Mantovano, vero e proprio fiore all’occhiello dell’industria del nostro territorio.
Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.


















