MANTOVA – I tetti delle palestre, del Boccio e degli altri edifici comunali diventano una vera e propria infrastruttura energetica diffusa. Il Comune di Mantova accelera sulla transizione energetica con 35 impianti fotovoltaici già installati o in fase di completamento, per una potenza complessiva di circa 835 kW e una produzione stimata attorno a un milione di kWh di energia rinnovabile all’anno.
Un quantitativo che, per dare la misura dell’investimento, corrisponde al consumo elettrico annuo di circa 330 famiglie composte da tre o quattro persone. L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: ridurre la spesa sostenuta per l’acquisto di energia e, nello stesso tempo, abbattere le emissioni, sfruttando soprattutto superfici già esistenti senza ulteriore consumo di suolo.
Una parte rilevante degli interventi è stata realizzata a partire dal 2024, anche grazie ai contributi messi a disposizione da Regione Lombardia. Tra gli impianti di maggiore potenza figurano quelli collocati sulla Palestra Bertazzolo, con circa 95 kW, sulla Palestra Sacchi, con 60 kW, sulla Palestra di via Grayson, con 93 kW, e sulla Palestra Boni, con 65 kW.
Particolare anche la soluzione adottata per il Boccio, dove il fotovoltaico è stato progettato non soltanto per alimentare la struttura sulla quale è installato. Circa 30 kW saranno infatti destinati all’autoconsumo del Boccio, mentre altri 45 kW serviranno la vicina Palazzina Liberty, edificio sottoposto a vincolo storico-monumentale. Un esempio della strategia seguita dal Comune: utilizzare al meglio coperture e superfici già disponibili per far arrivare l’energia prodotta anche dove la presenza di vincoli rende più complessa l’installazione diretta dei pannelli.
I primi effetti si fanno già sentire anche sui conti. A partire dal 2025 il Comune ha ricevuto dal Gestore dei Servizi Energetici circa 39mila euro per l’energia immessa in rete, attraverso i meccanismi dello scambio sul posto e del ritiro dedicato. Altri impianti, di dimensioni differenti e in alcuni casi caratterizzati da soluzioni innovative, sono già allo studio o in fase di progettazione.
Il percorso punta ora ad allargare i benefici oltre il patrimonio comunale attraverso la Comunità Energetica Territori Mantovani, nata su iniziativa del Comune di Mantova insieme ai Comuni di Roncoferraro e San Giorgio Bigarello, alla Provincia di Mantova e ad AGIRE, l’agenzia provinciale per l’energia.
Il meccanismo prevede la condivisione virtuale dell’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici, consentendo alla Comunità energetica di accedere agli incentivi previsti dalla normativa. Le risorse potranno quindi essere redistribuite tra produttori e consumatori aderenti e, in parte, destinate a interventi di interesse collettivo, anche con l’obiettivo di contrastare la povertà energetica.
Secondo le stime dell’amministrazione, considerando anche gli incentivi della CER, ogni ulteriore kW di potenza installata potrebbe generare mediamente circa 350 euro tra risparmi e introiti.
Dentro questo sistema è destinato a entrare anche il nuovo impianto fotovoltaico che Teaper, società del gruppo Tea, sta realizzando nella zona industriale di Valdaro. Una volta a regime e messo a disposizione della Comunità energetica, l’impianto dovrebbe garantire un quantitativo di energia verde equivalente ai consumi di circa 1.200 famiglie.
L’adesione alla Comunità Energetica Territori Mantovani è gratuita ed è aperta a cittadini, piccole e medie imprese, enti religiosi, enti di formazione e altri Comuni. Per informazioni è possibile rivolgersi allo Sportello Energia RENOSS di AGIRE agli indirizzi renoss@agirenet.it e sportelloenergia@agirenet.it, oppure consultare il sito della Comunità Energetica Territori Mantovani.
«Investire nelle energie rinnovabili significa intervenire concretamente sulla qualità dell’ambiente, ma anche utilizzare in modo più efficiente le risorse pubbliche – dichiara l’assessore all’Ambiente Davide Provenzano –. Gli impianti fotovoltaici che stiamo realizzando trasformano le superfici degli edifici comunali in una risorsa, riducendo la nostra dipendenza dall’energia acquistata e producendo benefici che possono essere reinvestiti a favore della collettività. Con la Comunità Energetica Territori Mantovani facciamo un passo ulteriore: l’energia pulita non è più soltanto una questione di singoli impianti, ma diventa uno strumento di collaborazione tra istituzioni, cittadini e imprese, con ricadute positive anche sul piano sociale».
Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Martinelli: «Negli ultimi anni abbiamo investito risorse importanti per dotare molti edifici comunali di impianti fotovoltaici, e il tema dell’efficientamento energetico è diventato centrale in ogni opera di riqualificazione degli edifici. Il lavoro deve proseguire e stiamo programmando altri interventi».

















