MANTOVA – Il mercato del Mantova non si ferma e, a pochi giorni dal debutto ufficiale in Coppa Italia contro la Lazio, il diesse Fabio Brutti continua a lavorare per consegnare a mister Francesco Modesto una rosa ancora più completa. Il prossimo volto nuovo dovrebbe essere quello di Jean-Pierre Longonda, centrocampista belga di origini congolesi classe 2002, ormai a un passo dal trasferimento in biancorosso. L’operazione con il Koper sarebbe stata impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto che scatterebbe a determinate condizioni. Il Mantova avrebbe piazzato lo scatto decisivo superando la concorrenza del Catanzaro.
Nato a Bruxelles il 9 febbraio 2002, mancino, Longonda è un mediano di 183 centimetri particolarmente portato per il lavoro in fase difensiva. È al Koper dal gennaio 2025 e nelle ultime stagioni ha maturato esperienza anche nelle competizioni europee. In precedenza il suo percorso lo aveva portato nelle giovanili del Lille, quindi in Spagna con l’Almería B e in Portogallo con il Fafe. Un profilo giovane ma già abituato a esperienze in diversi campionati, destinato ad aumentare le alternative nella zona centrale del campo.
Un reparto nel quale dovrebbe restare anche Simone Trimboli. Il centrocampista, più volte indicato tra i possibili partenti durante l’estate e seguito anche da Palermo e Cremonese, tra le tante è tornato progressivamente al centro del progetto, tanto da guadagnarsi anche la fascia da capitano.
Ma Brutti non sembra intenzionato a fermarsi a Longonda. In attacco è tornato infatti d’attualità il nome di Vanja Vlahovic, centravanti serbo classe 2004 di proprietà dell’Atalanta. I contatti tra i bergamaschi e il Mantova sarebbero già stati avviati e l’eventuale operazione potrebbe concretizzarsi in prestito, dopo essere sfumata lo scorso gennaio. Un giocatore che Modesto conosce già, avendolo allenato nell’Atalanta U23: nella stagione 2024/25 il serbo esplose con 22 reti in 36 presenze di campionato, prima dell’ultima esperienza in B con lo Spezia.
Il Mantova potrebbe inoltre intervenire sulla corsia sinistra dopo il grave infortunio di Filippo Vesentini, che contro il Carpi ha riportato la frattura della clavicola sinistra e dovrà rimanere ai box indicativamente fino all’inizio di ottobre. Tra i profili monitorati c’è Samuel Giovane, classe 2003 di proprietà dell’Atalanta, mancino e giocatore molto duttile, utilizzabile sia a centrocampo sia sulla fascia. Reduce dal prestito al Palermo, è attualmente rientrato nell’orbita nerazzurra.
Resta infine da seguire la situazione Alì Dembélé. Il francese è tornato al Torino dopo il prestito al Mantova terminato il 30 giugno e i biancorossi continuano a premere per riportarlo alla corte di Modesto. Negli ultimi giorni, però, si è inserito con decisione anche l’Empoli. Il giocatore però gradirebbe maggiormente il ritorno in biancorosso.


















