MANTOVA – «Una grande opportunità, sono molto felice di essere qui». Sono le prime parole di Ante Vukovic, giovane portiere croato approdato al Mantova nel corso del mercato di gennaio. Classe 2004, originario di Spalato e cresciuto nello Slaven Belupo, Vukovic arriva dal Pisa ed è pronto a giocarsi le proprie chance in Serie B, dopo l’esperienza maturata nella scorsa stagione in Serie C con la Vis Pesaro, dove ha giocato in prestito.
L’impatto con l’ambiente biancorosso è stato subito positivo: «Sono arrivato in un bel gruppo, con tanta voglia di lottare e pronto a combattere per l’obiettivo salvezza». Parole che testimoniano l’atteggiamento con cui il giovane estremo difensore si affaccia alla sua prima avventura in cadetteria.
Importanti anche le sensazioni legate al rapporto con mister Francesco Modesto: «Mi hanno colpito la sua determinazione, la semplicità e soprattutto la chiarezza nel darci indicazioni». Vukovic è consapevole del percorso che lo attende: «Sono un portiere giovane, sono arrivato qui come secondo e so di dover migliorare in tanti aspetti».
Fondamentale, in questo senso, il confronto quotidiano con Francesco Bardi: «I rapporti sono ottimi. In allenamento mi dà sempre consigli, posso solo imparare da lui. È un portiere forte, con grande esperienza: guardandolo e ascoltandolo posso crescere molto».
Guardando ai modelli di riferimento, Vukovic non ha dubbi: «Da bambino il mio idolo era Buffon, mentre oggi i miei riferimenti sono Oblak e Donnarumma».
Infine, una curiosità legata ai suoi legami indiretti con Mantova: il viceallenatore del Pisa Tano Caridi, «anche se non abbiamo mai avuto modo di parlare di questa piazza, ma so che i tifosi sono caldi e ci possono dare una grande spinta», e l’ex tecnico biancorosso Ivan Juric, che in passato ha giocato insieme al padre di Ante.












