Modesto: “Penalizzati dal VAR, pochi 5′ di recupero. Ma potevamo fare di più”

Mister Francesco Modesto. Foto Credit: Mantova 1911

REGGIO EMILIA – C’è amarezza a fine gara da parte di mister Francesco Modesto nel post partita del Mapei Città del Tricolore, dopo la sconfitta per 1-0 del Mantova nello scontro salvezza con la Reggiana. A pesare l’annullamento nel finale del gol di Marras, che avrebbe rimesso in equilibrio una gara condotta a lungo dai biancorossi sul piano del gioco.

Il tecnico non nasconde il proprio disappunto per la gestione complessiva della gara e, soprattutto, per il recupero: «Cinque minuti mi sembravano troppo pochi: ci sono stati tre minuti di stop per il Var sul gol di Marras, otto cambi complessivi, gente sempre a terra per i crampi. Dobbiamo accettare questo? Va bene, se dobbiamo accettare un tempo effettivo di 46 minuti a partita, ne prendiamo atto – osserva Modesto -. Volevo una spiegazione dal quarto uomo e non me l’ha data».

«Il gol loro? Eravamo quattro contro quattro, poi Charlys ha fatto un eurogol. Merito al giocatore. Dopodiché si sono difesi con un blocco basso, tutti chiusi, ed era difficile attaccarli: serviva il guizzo giusto per andare in rete. I tiri li abbiamo fatti anche noi, anche se non abbiamo inciso come avremmo voluto. Potevamo fare più male».

Poi il momento chiave: il gol del pari annullato dal Var. «È un episodio da andare a rivedere, secondo me. Non è la prima volta che ci capita purtroppo, e pesa. Il Var agli altri porta vantaggio, a noi invece no. Anche la gomitata di Novakovich su Meroni, secondo me, era un gesto da rivedere. Ci manca sempre qualcosa e questo mi rammarica: a Pescara è successo, oggi pesa di nuovo, ci sono un po’ troppi episodi a sfavore». Modesto entra anche nel merito dell’azione incriminata: «Mancuso non guarda nemmeno Micai, è il portiere che va addosso a Leo».

Le scelte dell’intervallo, con i cambi di Bragantini e Mensah: «Devis l’ho visto perdere qualche duello con Rozzio, Bragantini non è riuscito a entrare bene in partita con i guizzi giusti. Ho messo Marras per avere il tiro in porta, visto che la Reggiana era tutta schiacciata dietro. Stesso discorso per Mancuso al posto di Mensah: aveva i movimenti per aprire la difesa avversaria».

Sul gol subito, Modesto ammette che qualcosa si poteva fare meglio: «Sì, potevamo fare meglio, anche se ha fatto un eurogol. È un peccato: è vero, hanno vinto qualche duello in più, ma contro un blocco basso così devi essere sempre equilibrato. Lo spirito giusto, però, l’ho visto. Dobbiamo andare avanti e lavorare. Il campionato è lungo, tutte hanno bisogno di punti e ci stiamo dentro fino alla fine».

Una battuta sugli esordi di Benaissa e Muci: «Sono due ragazzi che stanno crescendo. Li stiamo inserendo piano piano e ci daranno una mano da qui alla fine».