35 anni fa la tragedia di Stava: 11 furono le vittime mantovane

35 anni fa la tragedia di Stava: 11 furono le vittime mantovane

Ricorre oggi  il trentacinquesimo anniversario della catastrofe della val di Stava, Questa mattina alle10 è in programma la cerimonia in suffragio delle vittime al cimitero a loro dedicato vicino alla Chiesa di San Leonardo a Tesero. Questa sarà presieduta dall’Arcivescovo di Trento Monsignor Lauro Tisi.
Nel rispetto delle norme per contenere il rischio di trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2, l’accesso all’area cimiteriale sarà consentito a un numero limitato di persone.
E’ in programma una diretta streaming per permettere a chiunque di seguire l’evento, anche senza essere fisicamente presente sul cimitero.
A Stava morirono 268 persone, tra di loro 11 mantovani che erano in vacanza in quei luoghi. La terribile colata di fango iniziata alle 12,22  la distruzione di 3 alberghi, 53 abitazioni, 6 capannoni, 8 ponti furono demoliti e 9 edifici gravemente danneggiati.
Venne cancellata quasi completamente la frazione di Stava, località di villeggiatura gremita di turisti; il paese di Tesero venne gravemente danneggiato.
Gli undici mantovani morti nella tragedia furono: Natalina Brutti, 76 anni; Maria Guilia,78 anni; Renata Deodati, 64 anni; Rosa Froldi, 69 anni; Iole Manini, 62 anni; Nella Marocchi, 79 anni; Liliana Curcio, 61 anni; Lucia Morselli, 48 anni; Guido Orlandi, 70 anni; Desdemona Lombardini, 70 anni; Pasqua Sampietri, 61 anni.

 

Comments are closed.