Acquedotto di Gonzaga, al via la campagna allacciamenti

MANTOVA – L‘ampliamento della rete di distribuzione nella parte “vecchia” di Gonzaga è ultimato, con il nuovo anno al via, quindi, la campagna promozionale di all’allacciamento all’acquedotto comunale.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal Sindaco di Gonzaga, Elisabetta Galeotti, dall’amministratore delegato di AqA, Giovanna Pesente e da Eleonora Campanelli, responsabile del laboratorio di analisi.
Dal 1° gennaio 2024 al 31 luglio 2024, in questi 7 mesi sarà possibile allacciare la propria abitazione all’acquedotto a costo zero con l’obbligo della stipula del contratto di fornitura. Possono aderire alla campagna tutti gli utenti, sia quelli della nuova posa dell’acquedotto, sia quelli dove c’era già sia a Gonzaga che a Bondeno.

“Questo progetto chiude il servizio nel capoluogo di Gonzaga – spiega amministratore delegato di AqA, Giovanna Pesente – era molto importante perchè così copriamo la maggior parte della popolazione, non solo della parte nuova, ma anche di quella più vecchia. La campagna dell’allacciamento gratuito nasce dall’obiettivo di arrivare all’80% di utenze allacciate in sette mesi”

“Era un progetto che andava avanti da tempo – ha commentato il Sindaco di Gonzaga, Elisabetta Galeotti – avevamo la necessità di fornire acqua garantita e verificata, per questo ho aspettative di adesioni importanti, sappiamo che per allacciarsi le utenze dovranno fare dei lavori all’interno delle loro proprietà, per questo abbiamo cercato di andargli incontro con queste promozioni”
Martedì un incontro pubblico alle 21 in sala civica permetterà di presentare l’iniziativa e di chiarire dubbi e perplessità delle persone.
A questo punto resta fuori solo Palidano “abbiamo messo una casetta dell’acqua – spiega il Sindaco – e ha un utilizzo altissimo, dopo l’estensione sul capoluogo resterebbe l’unico nucleo abitato senza acquedotto, ma è nei nostri progetti di realizzarlo, anche perchè è stata firmata una richiesta da parte dei cittadini interessati all’allaccio e credo che sia un diritto fornire questo servizio”.
Al momento l’allaccio all’acquedotto di Gonzaga non è obbligatorio, ma caldamente consigliato. Tra i vantaggi: maggiore risparmio, il costo dell’acqua è minimo, ma anche calo della plastica destinata alla raccolta differenziata, per chi beve l’acqua del rubinetto, infatti, si è visto un calo di un sacco di plastica a settimana per famiglia.
Il costo complessivo per l’intervento tra ampliamento della rete e distribuzione è di 2 milioni e mezzo di euro.

Caratteristiche dell’acqua
Potabile, buona e sicura. Oggi settimana il laboratorio fa le analisi per controllarne la qualità. “Analizziamo tanti campioni di acqua provenienti da pozzi – racconta Eleonora Campanelli, responsabile del laboratorio di analisi – ma non sono potabili, spesso hanno parametri fuori dai limiti, soprattutto l’arsenico. Allacciarsi all’acquedotto vuol dire bere acqua buona”.
Da qui un appello “più persone si allacciano, più l’acqua scorre, meno ristagni ci sono e più aumenta la qualità. L’acqua a Gonzaga arriva da Suzzara e Motteggiana dove ci sono i due impianti e viene prelevate nelle falde profonde”.

Qualche dato
La rete mantovana è una rete in discrete condizioni, le perdite sono di circa il 24-25% su una media nazionale del 40%. Ovviamente se si guardano le zone con i nuovi impianti si scende sotto il 20%.
Un litro di acqua dal rubinetto costa 0,0017 euro vale a dire che 100 litri valono una bottiglia di acqua acquistata.
Su 49 comuni nel mantovano restano ancora fuori Villimpenta, Pomponesco, San Benedetto Po, e Sabbioneta. “Sono i centri più lontani dai nostri distributori principali – spiegano da AqA – stiamo a breve si cominceranno lavori su Sabbioneta e Villimpenta, a seguire San Benedetto Po, dove c’è qualche problema in più per la conformazione del territorio, diverso è il caso di Pomponesco, qui si sta studiando qualcosa di diverso come la realizzazione di un potabilizzatore in zona”.