MANTOVA – Sembrava ci fosse un furto in atto, ma era solo un gatto che era rimasto intrappolato nella ringhiera del balcone di un abitazione in provincia. Ieri sera un vicino ha contattato il 112, facendo scattare l’intervento dei carabinieri, allarmato da rumori sospetti provenienti dal balcone dell’abitazione vicina, che sembravano compatibili con le voci di qualcuno che si stesse arrampicando.
Subito è stata inviata una pattuglia della Sezione Radiomobile, impegnata nei consueti servizi di controllo del territorio, condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
Giunti sul posto, i militari hanno verificato che i rumori provenivano effettivamente da un balcone al primo piano di un’abitazione. Tuttavia, una volta effettuato il controllo, la situazione si è rivelata ben diversa da quanto ipotizzato inizialmente: non si trattava di un tentativo di intrusione, bensì dei lamenti di un gattino rimasto incastrato nella ringhiera.
Resisi conto della situazione, i Cc sono intervenuti prontamente per mettere in salvo l’animale. Utilizzando mezzi di fortuna, tra cui alcuni bidoni della spazzatura, i militari sono riusciti a raggiungere il balcone e a liberare il piccolo felino. Una volta recuperata la libertà, il gattino si è allontanato, non prima di essersi voltato verso i suoi soccorritori, in quello che è sembrato un gesto di riconoscimento.

















