Anmic Mantova: il dottor Maurizio Santisi è il nuovo presidente

MANTOVA – Si apre una nuova fase per ANMIC Mantova: il dottor Maurizio Santisi, medico specialista in Oncologia, ecografista e consulenza medico-legale, è il nuovo presidente dell’associazione.

L’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili, è una delle principali organizzazioni italiane impegnate nella tutela dei diritti delle persone con disabilità: è impegnata nella difesa dei diritti degli invalidi civili, nel supporto nelle procedure di riconoscimento dell’invalidità, nella tutela assistenziale e previdenziale ma anche nella promozione dell’inclusione sociale. La sezione di Mantova rappresenta da molti anni un punto di riferimento per numerosi cittadini del territorio.

Nel suo intervento pubblico davanti ai soci e ai rappresentanti istituzionali dell’associazione, Santisi ha indicato con chiarezza la direzione che intende dare al nuovo corso dell’ANMIC mantovana: rafforzare la tutela dei diritti degli invalidi civili, restituire centralità alle persone e costruire una associazione più presente e autorevole sul territorio.

«ANMIC – ha affermato Santisi – non è fatta di incarichi o di ruoli, ma di servizio verso gli altri. È fatta di persone.»

Nel suo discorso ha ricordato con commozione Pietro Morelli, storico presidente dell’associazione, figura che ha dedicato una parte importante della propria vita alla difesa dei diritti degli invalidi civili. «La sua scomparsa – ha ricordato – ha lasciato un grande vuoto, ma anche una lezione importante: l’associazione esiste per servire le persone.»

Santisi ha sottolineato inoltre la necessità di riportare al centro dell’azione associativa il rispetto dei diritti e la dignità delle persone con disabilità. «Chi vive una disabilità non chiede pietà. Chiede rispetto, diritti e possibilità.»

Nel corso dell’intervento, è stato richiamato anche il tema delle difficoltà burocratiche, che molte persone con disabilità incontrano nei rapporti con gli enti previdenziali e assistenziali, con particolare riferimento alle procedure di revisione e ai riconoscimenti delle invalidità.

Il nuovo presidente ha ribadito che ANMIC Mantova intende essere un punto di riferimento concreto per i cittadini e un interlocutore autorevole con le istituzioni. «Non siamo qui per amministrare l’esistente – ha dichiarato – ma per cambiare passo.»

Nel suo intervento Santisi ha inoltre voluto ringraziare per il lavoro svolto negli anni precedenti da Renato Rossini, oltre a rivolgere un ringraziamento a Leopoldo Oneta per il ruolo di equilibrio e dialogo svolto all’interno dell’associazione.

Un saluto è stato rivolto anche al Vicepresidente Nazionale Enrico Agosti, presente all’incontro, e al Presidente Regionale dell’associazione. «Non prometto miracoli – ha concluso Santisi – ma serietà, competenza e presenza.»

La nuova presidenza si pone l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’ANMIC come casa dei soci e come luogo di difesa concreta dei diritti delle persone con disabilità.

Medico specialista in Oncologia, ecografista e medico con consolidata esperienza in medicina legale e consulenza medico-giuridica, Santisi, originario di Messina, vive e lavora da molti anni a Mantova, dove svolge attività professionale nel campo sanitario e consulenza medico-legale.

Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nel settore della tutela medico-legale delle persone con disabilità e dei diritti assistenziali. È componente da oltre trent’anni delle commissioni per l’accertamento dell’invalidità civile operanti per conto dell’ANMIC e dell’ENS.

Nel corso della propria attività professionale ha svolto: l’attività di Medico di Medicina Generale nel territorio mantovano, anche presso il Comune di Porto Mantovano, attività di consulenza medico-legale per privati e associazioni, di diagnostica ecografica e di medicina sportiva come medico della FMSI per certificazioni di idoneità sportiva non agonistica.

L’esperienza maturata negli anni nell’ambito della medicina e della medicina legale lo ha portato a confrontarsi quotidianamente con le problematiche delle persone con disabilità, con le procedure di riconoscimento dell’invalidità civile e con i rapporti con gli enti previdenziali.