MANTOVA – Arriva una svolta decisiva per la tutela delle imprese italiane. Il Senato ha approvato in via definitiva la nuova legge per le piccole imprese, introducendo misure severissime contro il “falso artigianato” e l’uso improprio dei titoli professionali. Un provvedimento che ha incassato l’immediato plauso della Cna.
La nuova normativa mira a colpire duramente l’abusivismo e chiunque tenti di raggirare i consumatori spacciando per artigianali prodotti che non lo sono. Le sanzioni introdotte sono pesanti: le multe potranno arrivare fino all’1% del fatturato aziendale, con un minimo inderogabile di 25.000 euro per ogni singola violazione.
Elisa Rodighiero, Direttrice della Cna, esprime forte soddisfazione per un traguardo che protegge la dignità del settore: “Questa legge rappresenta una barriera necessaria contro la concorrenza sleale di chi immette sul mercato prodotti contraffatti, tutelando finalmente chi lavora nel rispetto delle regole”.
Il portavoce della Cna, Franco Bruno, ha sottolineato come l’obiettivo primario sia la salvaguardia della vera produzione artigianale, pilastro fondamentale del Made in Italy. La normativa agirà come deterrente contro il lavoro sommerso e le frodi commerciali che colpiscono settori sensibili come i servizi alla persona, il commercio e l’agroalimentare. “Proteggere l’identità dell’artigiano significa proteggere la qualità e l’autenticità che ci rendono unici al mondo”, conclude Bruno.

















