Arpa: 590 antenne di telefonia nel Mantovano. Nel 2025 esaminate 204 richieste, 5 stop

Curtatone, piano antenne: 5 nuove stazioni e un potenziamento.

MANTOVA – Nel Mantovano sono 590 le stazioni radio base della telefonia mobile, sostanzialmente le antenne, alle quali si aggiungono 58 impianti radio e 27 impianti televisivi. È la fotografia del territorio scattata da Arpa Lombardia nell’ambito della serie divulgativa “Elettromagnetismo, tra mito e realtà”, che ha l’obiettivo di fare chiarezza su un tema spesso al centro di dubbi e preoccupazioni dei cittadini.

L’elettromagnetismo, spiegano dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, è una componente fondamentale della vita moderna. Si tratta di uno dei principali rami della fisica e studia le interazioni tra cariche elettriche e campi elettromagnetici, governate dalla forza elettromagnetica, una delle quattro forze fondamentali della natura.

Nella quotidianità le persone sono costantemente immerse in campi elettromagnetici sia naturali sia artificiali, generati ad esempio da sistemi di telecomunicazione, linee elettriche e altre tecnologie ormai diffuse.

Un aspetto spesso poco chiaro riguarda la differenza tra campo e onda elettromagnetica. Il campo elettromagnetico è la regione che resta confinata nelle vicinanze della sorgente che lo genera. Quando invece questi campi variano nel tempo e oscillano, si trasformano in onde elettromagnetiche, che si propagano nello spazio trasportando energia anche lontano dalla sorgente.

Proprio perché questi fenomeni sono legati a infrastrutture presenti sul territorio, la loro presenza è spesso oggetto di attenzione da parte delle amministrazioni locali e dei cittadini.

Il compito di verificare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici è affidato ad Arpa Lombardia, che effettua controlli per verificare il rispetto dei limiti fissati dalla legge.

Le misurazioni riguardano in particolare: i campi generati dalle antenne di telefonia mobile; quelli prodotti da impianti radio e televisivi e le emissioni provenienti da linee elettriche ad alta tensione.

L’Agenzia interviene spesso su richiesta dei Comuni. Un cittadino che desideri una verifica – ad esempio perché vive vicino a un’antenna o a un elettrodotto – può rivolgersi alla propria amministrazione comunale, che può richiedere l’intervento di Arpa per effettuare misurazioni gratuitamente.

Accanto ai controlli, l’Agenzia svolge anche un ruolo tecnico nelle procedure autorizzative, esprimendo pareri sui nuovi impianti o sulle modifiche di quelli esistenti.

Nel corso del 2025, nel territorio della provincia di Mantova, Arpa Lombardia ha esaminato numerosi procedimenti legati alla realizzazione o all’aggiornamento di infrastrutture di telecomunicazione.

Nel dettaglio l’Agenzia ha valutato 204 procedimenti relativi a impianti di telefonia cellulare, esprimendo 5 pareri negativi; 2 procedimenti riguardanti impianti radio e televisivi.

Per quanto riguarda l’attività di monitoraggio diretto, nel 2025 Arpa Lombardia ha effettuato nel Mantovano due controlli in siti caratterizzati dalla presenza di impianti per telefonia e radio-tv.

Nello stesso periodo non sono state presentate richieste di misurazione relative a elettrodotti o cabine elettriche.

Negli ultimi anni l’Agenzia ha registrato un aumento delle richieste di controlli da parte dei cittadini. Ogni evoluzione della telefonia mobile – a partire dall’introduzione del 2G fino alle tecnologie più recenti – ha spesso generato nuove preoccupazioni, spingendo amministrazioni e residenti a chiedere verifiche e chiarimenti.

Proprio per questo Arpa Lombardia ha avviato una serie informativa dedicata all’elettromagnetismo, con l’obiettivo di distinguere tra timori e dati scientifici, illustrando come funzionano i controlli e quali sono i limiti di sicurezza previsti dalla normativa.