Ats, Ramponi in visita alla Casa del Sole: “Servizio essenziale che va tutelato”

SAN SILVESTRO – Il nuovo Direttore Generale, Ida Ramponi, ha fatto visita alla Casa del Sole. Una tappa importante a seguito del suo insediamento che lascia trapelare reciproca fiducia tra il nuovo direttore generale di ATS Val Padana, e la comunità educante di San Silvestro. “Ho inserito la visita alla vostra Struttura tra le mie priorità, sentiti i racconti del Presidente della Provincia e sulla spinta di quanto riferito dal nostro Direttore Sanitario, entrambi concordi nel definire Casa del Sole una assoluta eccellenza a livello lombardo e non solo. Il servizio che offrite è assolutamente essenziale e va tutelato.”

L’incontro con i vertici di Casa del Sole ha permesso una visita di diversi padiglioni nei quali si svolge quotidianamente l’attività educativa e riabilitativa. Prima tappa il cantiere del nuovo CDD, la grande opera in fase di ultimazione, che ha ricevuto da Regione Lombardia un forte sostegno e che ha raccolto il plauso di Fondazione Cariplo, rientrando tra gli interventi Emblematici Maggiori da finanziare.
E’ stato immediatamente evidente il valore del rapporto che Casa del Sole ha adottato, per scelta etica e per necessità legate alla complessità assistenziale, tra bambine e bambini ospiti e personale a loro dedicato. Si parla di un rapporto 1:2 per la funzione educativa e di 1:3 per la funzione socio/sanitaria e riabilitativa. Una riflessione particolare è sorta attorno alla crescente presenza di minori con diagnosi di autismo:
“Ad oggi, in Regione Lombardia, e non solo, sono presenti tante sperimentazioni virtuose, ma che purtroppo vivono nella speranza di essere annualmente rifinanziate. Il capitolo autismo, in continua crescita, chiede stabilità progettuale sul medio lungo periodo” ha commentato la Dottoressa Ramponi. A tal proposito, il Direttore di Casa del Sole, Giovanni Rodelli, ha sottolineato la scelta coraggiosa operata dal CdA lo scorso settembre: avendo a disposizione spazi e personale adeguati, in risposta ad una lista d’attesa in continua crescita, la struttura si è sobbarcata i costi relativi all’accoglienza di 11 alunni e alunne, oltre a quelli contrattualizzati con ATS, per una spesa di circa 150.000 euro nel solo primo trimestre dell’anno scolastico. La dottoressa Ramponi ha apprezzato la scelta di giustizia sociale, riproponendosi di fare quanto in suo potere per sostenere questa presa di responsabilità, lodandone impegno e intenti in un momento che richiede particolare oculatezza nella gestione economica. In attesa di capire quali potranno essere gli interventi che ATS offrirà a Casa del Sole per poter consolidare ed ampliare la sua capacità ricettiva, diagnostica, educativa e riabilitativa, rimane l’eco di un bell’incontro tra persone, unite dal desiderio di rispondere ai bisogni di un crescente numero di famiglie. Ed è emerso altrettanto evidente come Casa del Sole sia una realtà che va incontrata, visitata e vissuta, per coglierne a pieno la peculiarità: un’esperienza alla quale Casa del Sole invita quanti vorranno conoscerla da vicino, in occasione degli open day o concordando momenti di visita dedicati.