Avvocati per il “No”, anche a Mantova nasce il Comitato

MANTOVA – Anche a Mantova una parte del mondo forense si mobilita per il “No” in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. Dopo la presa di posizione del fronte favorevole, un gruppo di avvocati del territorio ha infatti deciso di costituire un comitato locale per sostenere le proprie ragioni contro la riforma Nordio, richiamando un «dovere morale e civile» legato alla tutela dei diritti dei cittadini.
Secondo i professionisti, il nodo centrale riguarda il funzionamento della giustizia e le garanzie costituzionali. «Crediamo che la tutela del cittadino passi anche e soprattutto attraverso un sistema giudiziario efficiente ed efficace», spiegano gli avvocati, sottolineando come tali caratteristiche possano essere assicurate soltanto dalla piena indipendenza della magistratura rispetto agli altri poteri dello Stato.

Il riferimento è all’equilibrio istituzionale delineato dai Costituenti, ritenuto ancora oggi il cardine della protezione dei diritti individuali. «Queste garanzie — affermano — sono attuate davanti a una magistratura realmente indipendente e autonoma dagli altri poteri, nel bilanciamento sapientemente realizzato dai Padri costituenti». Da qui la scelta di intervenire pubblicamente nel dibattito: per gli avvocati mantovani la Costituzione è «interamente orientata alla tutela del cittadino, anche di fronte al potere e agli organi costituzionali». Proprio per questo, aggiungono, «nel caso vi siano dubbi in merito ai possibili riflessi sulla tutela di tali diritti non riteniamo possibile procedere a una modifica costituzionale».
Il Comitato si presenterà in occasione di una conferenza in programma giovedì 19 febbraio alle 10,30 presso il Cortiletto Caffè e Bistrò a Mantova in Corso Vitttorio Emanuele II n° 29.