MANTOVA – Una nuova casa per l’Azione Cattolica di Mantova, ma soprattutto un luogo aperto alla comunità, dove formazione, spiritualità e inclusione sociale possano incontrarsi. Prende forma a Cittadella il progetto “Casa di AC”, che prevede la riqualificazione degli spazi del complesso parrocchiale, inutilizzati dal 2001.
Un investimento stimato in circa 130mila euro per restituire, dopo 25 anni, una funzione sociale alla struttura e farne un punto di riferimento per bambini, giovani, famiglie e adulti. L’inaugurazione è prevista per il 28 febbraio 2027. «Non si tratta soltanto di una riqualificazione strutturale, ma anche sociale e comunitaria», ha sottolineato Francesco Righi, presidente dell’Azione Cattolica di Mantova, presentando un progetto al quale l’associazione lavora da oltre un anno. L’obiettivo è rendere tangibili e sempre più presenti sul territorio i valori associativi. Il cuore della struttura, concessa dalla parrocchia ad AC in comodato d’uso per 30 anni, si trova negli spazi sottostanti la Chiesa, che comprende un teatrino da 99 posti, un salone polivalente, cinque stanze e una cucina, oltre a spazi esterni con campi da gioco e parcheggi.
Come illustrato da Robertino Mantovani, referente per il progetto della “Casa di AC”, la scelta di Cittadella è legata alla posizione facilmente raggiungibile da tutta la provincia e alle potenzialità degli ambienti, che saranno modulari e adattabili alle diverse attività. I lavori sono già iniziati e comprendono interventi sugli impianti, sul riscaldamento e raffrescamento, sugli infissi e sui servizi, con attenzione all’accessibilità e all’efficienza degli spazi. «Una casa associativa viva», ha spiegato la vicepresidente del settore adulti Stefania Bavera, presentando un luogo che vuole essere segno di una «Chiesa in uscita», aperta al territorio. Un centro per percorsi formativi, momenti di spiritualità, iniziative sociali e occasioni di incontro tra generazioni.
La missione dell’associazione è stata illustrata da Donatella Aldrigo, referente del settore adulti, che ha richiamato il ruolo dell’Azione Cattolica nella formazione umana e spirituale dei laici, nella promozione della corresponsabilità e nel dialogo intergenerazionale.
L’associazione mantovana conta oltre 750 aderenti; nel 2025 ha organizzato 74 eventi e momenti formativi, coinvolto oltre 250 ragazzi nei campi estivi e registrato circa 20mila ore di volontariato. Il progetto conserva anche un legame simbolico con Vittorina Gementi, fondatrice della Casa del Sole, per la quale è in corso la causa di beatificazione, e alla quale è intitolato il piazzale davanti alla chiesa di Cittadella.
Per completare la riqualificazione è previsto un investimento di circa 130mila euro, sostenuto attraverso risorse dell’associazione, contributi di fondazioni territoriali e bancarie, e donazioni. Tra i sostenitori figurano la Curia, Fondazione Comunità Mantovana e la Banca Bcc di Rivarolo Mantovano. Nei prossimi giorni sarà avviata anche una campagna di crowdfunding online. Gli spazi sono stati oggetto di un percorso di coprogettazione che ha coinvolto anche i giovani dell’associazione. Domani, i soci potranno visitarli in occasione della giornata di avvio dell’anno associativo 2026/27, con il tema “Vino nuovo in otri nuovi”.
Antonia Bersellini Baroni


















