Bando per riqualificazione immobili di edilizia residenziale pubblica, Fiasconaro: “chiesto alla Regione confronto per alloggi Aler a Mantova”

Case Aler, per 102 inquilini virtuosi over 70 canone gratis per tre anni

MILANO – Un’interrogazione sulla “manutenzione straordinaria degli stabili ALER nel quartiere Te Brunetti, a Mantova”. E’ quella depositata dal consigliere regionale M5S Andrea Fiasconaro.

Con delibera del 30 novembre 2020 la Giunta regionale, attraverso l’emanazione di un bando, ha messo a disposizione un finanziamento pari a 100.000.000 di euro, di cui 40.000.000 nel 2021 e 60.000.000 nel 2022, per progetti di riqualificazione di immobili di edilizia residenziale pubblica. Gli interventi ammissibili e quindi finanziabili dal bando comprendono: recupero, riqualificazione e adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili, tra cui anche interventi di eliminazione di barriere architettoniche; di prevenzione dei rischi naturali, tra cui il rischio idrogeologico e sismico, di riqualificazione energetica ed acustica, riqualificazione di aree verdi urbane e miglioramento dell’accessibilità e mobilità.

“Personalmente – spiega Fiasconaro – ho segnalato più volte in regione la condizione in cui versano attualmente gli stabili di ALER a Mantova, suggerendo anche il ricorso a quegli incentivi fiscali, introdotti dal governo, come il Superbonus 110%. Gli alloggi in questione sono afflitti da un grave degrado per insufficienza di manutenzione straordinaria che causa fra l’altro pesanti infiltrazioni, scrostamenti delle facciate, umidità e creazione di muffe negli alloggi, alcuni dei quali sfitti (segnalazioni riportate in diverse occasioni anche sulla stampa locale). Una situazione su cui ho cercato di porre più volte l’attenzione poiché potrebbe compromettere non solo il decoro della zona, ma creare anche forti disagi agli inquilini, soprattutto ai nuclei familiari con soggetti fragili quali anziani e disabili”.

“Quest’anno il bando annuale dei servizi abitativi del Comune di Mantova comprende 152 alloggi popolari, di cui 115 sono di proprietà di Aler e diversi di questi necessitano di importanti e urgenti interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana prima di essere assegnati ai futuri inquilini – spiega Fiasconaro. Interventi, peraltro, già previsti da ALER ma ad oggi privi di adeguata copertura finanziaria”.

Da qui l’interrogazione, per chiedere a Regione Lombardia se intende aprire un confronto con il Comune e con ALER per valutare una strategia condivisa, al fine di individuare le risorse economiche necessarie da utilizzare per gli stabili nel quartiere Te Brunetti, ricorrendo eventualmente a questo bando o ad altre forme di finanziamento.