MANTOVA – “Abbiamo concluso la fase diocesana nei tempi previsti, nell’arco di un anno. Ora tutta la documentazione sarà inviata al Dicastero per le Cause dei Santi, che proseguirà l’iter previsto”. Con queste parole il vescovo di Mantova, Marco Busca, ha annunciato la conclusione della fase diocesana della Causa di Beatificazione di Vittorina Gementi.
L’annuncio è stato dato oggi pomeriggio a Palazzo Valentini a Mantova, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Educare, Servire, Testimoniare. Vittorina Gementi – Voce di Fede e Coscienza Civica”, promossa dalla Casa del Sole, dall’Associazione “Amici di Vittorina Gementi” e dall’ Azione Cattolica Mantova. L’esposizione è stata realizzata grazie al lavoro degli studenti della classe terza B indirizzo grafico dell’Istituto Falcone di Asola.
Nel suo intervento il vescovo ha ripercorso il lavoro svolto dal tribunale ecclesiastico incaricato dell’istruttoria che ha esaminato gli scritti di Vittorina e raccolto una sessantina di testimonianze.
Terminata questa prima tappa, tutta la documentazione raccolta sarà ora inviata al Dicastero per le Cause dei Santi, organismo della Santa Sede che avrà il compito di valutare il materiale e procedere con gli ulteriori passaggi previsti dall’iter di beatificazione.
All’incontro erano presenti anche il presidente della Casa del Sole Emanuele Torelli, Olga Gementi, sorella di Vittorina, la presidente dell’associazione “Amici di Vittorina Gementi” Sabrina Tellini, il vicepreside dell’Istituto Falcone Salvatore Scalia, il docente Marco Tosini e alcuni studenti che hanno contribuito alla realizzazione della mostra. L’esposizione, realizzata con 21 roll-up, rappresenta un ulteriore momento di approfondimento e valorizzazione della figura di Vittorina Gementi, fondatrice della Casa del Sole, ricordata per il suo impegno educativo, sociale e civile a favore delle persone più fragili e delle loro famiglie.
La mostra è allestita a Palazzo Valentini, in corso Vittorio Emanuele 52 a Mantova. Dopo l’inaugurazione, il percorso espositivo sarà visitabile dal 4 al 7 giugno, dal 12 al 14 giugno e dal 19 al 21 giugno, sempre dalle 17 alle 20.30, con ingresso libero.



















