CURTATONE – Un incontro pubblico sulla “bretella Morante”, aperto a tutti i cittadini e con la documentazione disponibile in anticipo. È la richiesta del gruppo consiliare di opposizione “Noi siamo Curtatone”, che interviene sulla riunione tenutasi martedì 29 settembre tra rappresentanti dell’Amministrazione comunale e alcuni cittadini. Secondo quanto riferisce il gruppo, l’appuntamento, inizialmente previsto in sala consiliare, è stato successivamente spostato nell’abitazione privata del consigliere di maggioranza Samuele Lovato.
L’incontro era stato richiesto da alcuni privati, ma per la minoranza la portata del progetto avrebbe richiesto un coinvolgimento più ampio. «Vista l’importanza dell’argomento, ci chiediamo se non fosse opportuno aprire l’incontro a tutti i cittadini interessati», osserva “Noi siamo Curtatone”.
Al centro della discussione c’è un’opera pubblica destinata a incidere sulla viabilità di più frazioni, per la quale, ricorda il gruppo, sono stati annunciati otto milioni di euro di finanziamento ministeriale. «Le conseguenze dell’intervento interessano una comunità ben più ampia dei residenti presenti alla riunione», sottolineano i consiglieri.
Le domande sulla riunione e la richiesta di trasparenza
L’opposizione pone l’accento anche sulla sede scelta per il confronto. «La scelta del luogo conta», afferma il gruppo, secondo cui affrontare una questione collettiva nell’abitazione di un esponente della maggioranza rende ancora più necessario chiarire come siano stati individuati i partecipanti, quali documenti siano stati eventualmente illustrati e quali impegni siano stati assunti.
Nel comunicato vengono richiamati l’articolo 47 dello Statuto comunale, relativo alla partecipazione dei cittadini all’attività amministrativa, e l’articolo 52, sul diritto all’informazione. Il gruppo cita inoltre gli articoli 8 e 10 del Testo unico degli enti locali, riguardanti la partecipazione popolare e il diritto di accesso e di informazione. «Sono principi che devono trovare riscontro nelle scelte dell’Amministrazione, anche sulla Morante», sostiene la minoranza.
Per “Noi siamo Curtatone”, il confronto deve essere garantito fin dalla fase iniziale, prima delle successive discussioni e approvazioni dell’intervento. «Per un’opera capace di modificare la circolazione, la sicurezza e la qualità della vita di più frazioni, chiediamo che siano garantiti un’informazione completa e un confronto effettivo».
«Il sindaco organizzi un incontro aperto a tutti»
La richiesta riguarda innanzitutto la possibilità di conoscere il progetto e gli elementi su cui si fonda. «I cittadini devono poter conoscere il tracciato proposto, gli studi sui flussi di traffico, le alternative valutate e le conseguenze previste per gli incroci e gli abitati interessati», evidenzia il gruppo.
Da qui la domanda di rendere consultabile in anticipo la documentazione disponibile, lasciando tempo sufficiente per esaminarla e formulare osservazioni, e di chiarire quali approfondimenti siano ancora da svolgere. L’appello è rivolto direttamente al primo cittadino: «Chiediamo pubblicamente al sindaco di organizzare quanto prima un incontro aperto a tutti, in una sede pubblica adeguata e con un’ampia comunicazione preventiva». Un appuntamento nel quale, aggiunge l’opposizione, sia garantita «ai cittadini e ai consiglieri di minoranza la possibilità di prendere la parola, insieme e nello stesso confronto».
Il gruppo chiede infine tempi e spazi adeguati per domande, spiegazioni e proposte, ritenendo che il contributo della cittadinanza possa essere utile alla valutazione complessiva dell’opera. «I cittadini si aspettano informazione e trasparenza. L’importanza del progetto le richiede», conclude “Noi siamo Curtatone”.


















