Casa del Sole dedica un padiglione a Girondi e lancia la rete delle imprese

SAN SILVESTRO (CURTATONE) – Da oltre quarant’anni l’imprenditore mantovano Giorgio Girondi affianca la Casa del Sole, sostenendo concretamente le attività della storica struttura di San Silvestro dedicata ai bambini e ai ragazzi con disabilità. Un legame profondo, quello tra il presidente del gruppo Ufi Filters e la Casa del Sole, che negli anni si è tradotto anche in iniziative diventate ormai tradizioni molto attese, come l’arrivo delle Ferrari nel giorno di Santa Lucia con doni per i bambini ospiti della struttura.

Un padiglione intitolato a Giorgio Girondi, da oltre quarant’anni
vicino alla Casa del Sole

Ora, nell’anno del sessantesimo anniversario della Casa del Sole, questo rapporto è stato suggellato stamani con un gesto simbolico e significativo: l’intitolazione di uno dei padiglioni proprio a Giorgio Girondi, presidente del Gruppo Ufi, azienda con sede a Nogarole Rocca attiva nei settori della filtrazione, della gestione termica e delle tecnologie dell’idrogeno verde. Con questa scelta, Casa del Sole – associazione riconosciuta no profit che dal 1966 opera tra le province di Mantova e Verona a favore di bambini e ragazzi con disabilità – ha voluto rendere omaggio a Girondi e alla sua azienda, considerata tra le realtà imprenditoriali più importanti del territorio, per gli oltre quarant’anni di vicinanza e sostegno alle numerose attività e iniziative benefiche promosse dalla struttura”. 

Nasce il network delle aziende amiche dell’associazione 

L’adozione del padiglione rappresenta anche il punto di partenza di una nuova fase di collaborazione tra il mondo imprenditoriale e Casa del Sole. Nasce infatti “Imprese Straordinarie”, il club delle aziende amiche dell’associazione: un network rivolto alle forze imprenditoriali di Mantova, Verona, Lombardia, Veneto ed Emilia, ma aperto anche a realtà nazionali. Casa del Sole, infatti, accoglie bambini e ragazzi provenienti pure dalle province di Cremona, Brescia, Verona, Modena, Reggio Emilia e Parma, confermandosi una realtà di riferimento ben oltre il territorio mantovano. Sono già numerosi i sostenitori che affiancano la Casa del Sole tra cui Fondazione Comunità Mantovana, Fondazione Banca Agricola Mantovana, Fondazione Bonoris, Fondazione Cariplo e Fondazione Cariverona, oltre a tanti cittadini e aziende che da anni sostengono la missione della struttura.

“Nell’anno del suo sessantesimo anniversario, Casa del Sole compie un gesto simbolico e significativo: l’intitolazione di uno dei propri Padiglioni al Dott. Girondi, che dagli anni Ottanta cammina al fianco di Casa del Sole con sensibilità, vicinanza e generosità concreta”, ha dichiarato il presidente Emanuele Torelli.
“Casa del Sole rappresenta un punto di riferimento nel settore dei servizi socioassistenziali e nella presa in carico di bambini e ragazzi con disabilità complesse – ha proseguito – Una realtà che, nel corso del tempo, ha saputo creare le condizioni abilitanti per lo sviluppo dei servizi del territorio, anticipando bisogni e costruendo risposte innovative grazie alla visione lungimirante di Vittorina Gementi”.
“Sono particolarmente onorato di ricevere questo riconoscimento da parte di Casa del Sole sia personalmente, sia come famiglia, essendo stato mio padre il primo sostenitore già sessant’anni fa. Sono molto motivato per il prossimo capitolo che ha inizio oggi”, ha dichiarato Girondi. “L’obiettivo di Imprese Straordinarie è costruire una rete di aziende che credano nelle progettualità di Casa del Sole, ne condividano i valori e si impegnino attraverso la condivisione di idee, iniziative e progetti, non solo attraverso sostegni pluriennali, per garantire continuità alla programmazione degli interventi e sviluppare nuove risposte ai bisogni emergenti”.

Il primo appuntamento del nuovo network sarà una serata di gala benefica che coinvolgerà imprenditori dei territori di Mantova, Verona e Modena. “Sarà l’occasione per conoscere da vicino la realtà di Casa del Sole, presentare i progetti in corso e avviare nuove collaborazioni orientate all’impatto sociale”, ha spiegato Lorenzo Corradini, responsabile comunicazione e marketing sociale dell’associazione. “Sessant’anni di storia guardano così al futuro: con la consapevolezza che la cura cresce quando incontra la comunità e che insieme è possibile costruire opportunità straordinarie per chi ne ha più bisogno”.