Casa del Sole potenzia la stanza SENSEi: nuove tecnologie per l’inclusione

MANTOVA – La stanza SENSEi di Casa del Sole compie un nuovo e significativo passo avanti nel suo percorso di innovazione al servizio dei bambini e dei ragazzi con disabilità. Inaugurata nel dicembre 2019 come prima “smart room” della provincia di Mantova, la stanza multisensoriale evolve oggi verso un livello ancora più avanzato di interattività grazie all’adozione di nuove tecnologie a servizio della persona.

Il progetto di aggiornamento e sviluppo è stato illustrato stamani da Lorenzo Corradini, responsabile Comunicazione e Raccolta fondi di Casa del Sole, che ha spiegato come l’evoluzione tecnologica renda la stanza sempre più capace di rispondere in tempo reale alle azioni del bambino, trasformando ogni attività in un’esperienza realmente interattiva e personalizzata. Un percorso di crescita che sarà sostenuto da HOFI Onoranze Funebri, che ha scelto di adottare il progetto e di farsi capofila della raccolta fondi necessaria a coprire i costi della nuova strumentazione e della formazione del personale educativo. Un impegno sottolineato da Luca Lo Russo, direttore tecnico del Gruppo Hofi, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione con Casa del Sole, rimarcando come, anche dal punto di vista aziendale, sia stato possibile constatare il forte attaccamento della comunità mantovana alla struttura di San Silvestro.

La Stanza SENSEi è un ambiente multisensoriale adattivo, in grado di trasformare qualsiasi spazio in un luogo dove luci, suoni, proiezioni, aromi e materiali tattili sono controllabili digitalmente, programmabili e interattivi. Attraverso stimoli visivi, acustico-vibratori, olfattivi e tattili, la stanza supporta percorsi educativi e riabilitativi, in particolare per bambini con disabilità complesse. Grazie all’aggiornamento tecnologico, le attività proposte si adattano ora in tempo reale alle risposte del bambino, rendendo l’esperienza sempre più vicina alla realtà e salvaguardando al tempo stesso l’aspetto ludico. Ogni seduta diventa così un’occasione terapeutica e riabilitativa che valorizza stupore, curiosità ed emozioni positive come leve fondamentali dell’apprendimento. Gli obiettivi spaziano dal rilassamento e dalla riduzione dell’ansia allo sviluppo di competenze cognitive, comunicative, relazionali e cooperative. Nei casi di disabilità neuromotorie, la tecnologia consente inoltre di vedere realizzato un progetto di azione sulla realtà che altrimenti non sarebbe possibile, rafforzando motivazione e senso di efficacia.

Il valore della collaborazione tra realtà del territorio è stato evidenziato anche dal presidente di Casa del Sole Emanuele Torelli, che ha ricordato come nel 2026 la struttura celebri i suoi 60 anni di attività. Un traguardo importante, ha sottolineato, che rende ancora più significativo il sostegno di realtà come il Gruppo Hofi e conferma quanto il lavoro di rete sia fondamentale per continuare a innovare e rispondere ai bisogni dei bambini più fragili.  Il progetto SENSEi rappresenta un esempio concreto di applicazione degli “smart spaces” al sociale. Nato dall’esperienza di Casa del Sole, dalla ricerca del Politecnico di Milano e dal supporto della Fondazione Rotary, dei Club Rotary Virgilio e Gonzaga e della Fondazione Cariverona, il sistema è oggi utilizzato in diversi centri di ricerca internazionali. Alla presentazione del progetto erano presenti anche gli assessori Sofia Pantani, in rappresentanza del sindaco del Comune di Curtatone, e Chiara Sortino, assessore del Comune di Mantova, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso un’iniziativa che unisce innovazione tecnologica, inclusione e comunità.