CASALOLDO – Il Giardino dei Giusti di Casaloldo si prepara a un nuovo capitolo di memoria viva. Domenica 8 marzo 2026, la comunità celebrerà la “Giornata dei Giusti” con una cerimonia che vedrà la piantumazione di due nuovi alberi dedicati a figure esemplari: Giorgio Perlasca, l’uomo che salvò migliaia di ebrei a Budapest fingendosi un diplomatico spagnolo, e Giuseppe De Donno, il medico mantovano pioniere della terapia con plasma iperimmune durante l’emergenza Covid-19.
L’iniziativa, promossa dal Comune guidato dal Sindaco Emma Raschi e dall’Associazione Combattenti e Reduci presieduta da Gian Agazzi, arricchisce un luogo nato nel 2021 sotto l’egida di Gariwo. Il Giardino ospita già dodici piante dedicate a chi ha scelto la vita e la dignità contro la sopraffazione, oltre a monumenti in memoria degli Internati Militari Italiani, delle vittime di femminicidio e dei caduti della pandemia.
Due storie, un unico esempio di coraggio
La cerimonia vedrà la partecipazione di testimoni d’eccezione che renderanno l’evento un momento di incontro autentico:
- Per Giorgio Perlasca: sarà presente il figlio Franco Perlasca, presidente della Fondazione dedicata al padre, che nel 2020 era stato scelto proprio dai cittadini di Casaloldo tramite un referendum popolare.
- Per Giuseppe De Donno: interverranno la famiglia e il dottor Massimo Franchini, collega di De Donno e direttore dell’Ematologia del Carlo Poma, insieme al Presidente della Provincia Carlo Bottani.
Il programma di domenica 8 marzo
La giornata si articolerà in due momenti principali:
- Ore 10: Santa Messa in onore dei Giusti.
- Ore 11: Cerimonia ufficiale di piantumazione presso il Giardino dei Giusti, aperta a tutta la cittadinanza.
Attraverso questo gesto simbolico, Casaloldo ribadisce l’importanza di trasformare la memoria storica in radici per il futuro, celebrando il coraggio di chi ha saputo dire “sì” alla vita nei momenti più bui.

















