Caso di scabbia alla scuola primaria di Gonzaga

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GONZAGA – Un caso di scabbia è stato segnalato alla scuola primaria di Gonzaga “Don Milani”. L’Ats Val Padana è già intervenuta con l’informativa alla scuola dato che è opportuno adottare provvedimenti di sorveglianza sanitaria per 60 giorni, e nella stessa comunicazione si invitano i genitori a rivolgersi al proprio medico curante nel caso in cui si manifestino i sintomi della malattia che può avere una lunga incubazione anche di quattro-sei settimane. Ecco perché, una volta accertato il caso, a chi ha avuto contatti diretti con la persona che ha contatto la scabbia, si consigliano l’autosorveglianza e l’automonitoraggio.
Quello di Gonzaga va ad aggiungersi ai numerosi casi di scabbia registrati negli ultimi anni nelle scuole mantovane così come in quelle di tutta Italia. La scabbia è infatti in sensibile aumento: questo a causa soprattutto di un incremento dei viaggi nei Paesi dove la patologia è più diffusa e un aumento della resistenza ai farmaci usati tradizionalmente per curare la scabbia: la permetrina e, negli ultimi anni, l’ivermectina per via orale.
La malattia è soggetta a segnalazione obbligatoria, da parte di un medico, al Servizio Igiene Sanita Pubblica.

COS’E’ LA SCABBIA 

A causare la scabbia è un acaro parassita, lo ‘Sarcoptes Scabiei’, di dimensioni microscopiche. Il parassita scava cunicoli appena sotto alla pelle, all’interno dei quali le femmine depositano le uova. La reazione allergica, scatenata dai parassiti, provoca spesso un intenso prurito. Al prurito possono essere associate sottili vescicole o brufoli. Nel caso dei bambini, le zone più colpite sono il cuoio capelluto, il volto, il collo, il palmo delle mani e la pianta dei piedi.
La scabbia è una patologia infettiva, particolarmente contagiosa e, conseguentemente, facilmente trasmissibile da persona a persona attraverso il contatto fisico diretto.
Nella maggioranza dei casi, per la trasmissione sono necessari dieci minuti di contatto diretto tra pelle e pelle. Proprio per questo è raro che il contagio avvenga in ambito scolastico o ricreativo.
I tempi di incubazione possono essere molto diversi ma in genere la dermatite può manifestarsi anche dopo alcune settimane dal contagio.
I parassiti possono essere eliminati utilizzando medicinali specifici sotto forma di creme o lozioni.