Castelbelforte inaugura il nuovo nido San Carlo Acutis: potrà accogliere fino a 40 bambini

CASTELBELFORTE – Apre le porte a Castelbelforte il nuovo asilo nido “San Carlo Acutis”, una struttura moderna e capiente, realizzata accanto alla scuola dell’infanzia e in grado di accogliere fino a 40 bambini. Il servizio entra in funzione da oggi con 18 piccoli già iscritti, mettendo a disposizione delle famiglie del paese e dei comuni vicini nuovi spazi pensati anche per favorire la conciliazione tra lavoro e vita familiare.
L’inaugurazione si è svolta ieri alla presenza del sindaco Massimiliano Gazzani, della giunta e dell’amministrazione comunale, insieme a numerosi genitori, bambini e rappresentanti delle realtà locali. Dopo la benedizione di don Giorgio Dall’Oglio si è svolto il tradizionale taglio del nastro.
Alla cerimonia hanno partecipato il consigliere provinciale Francesco Aporti, la consigliera regionale Alessandra Cappellari, la dirigente scolastica Diana Monaco, il provveditore agli Studi Daniele Zani, il comandante dei Carabinieri Leonardo Lo Buono, Giorgia Gaspari della cooperativa “Primi Passi” e i rappresentanti delle associazioni del territorio.

Un investimento da 1,1 milioni di euro

Il nuovo nido rappresenta il punto d’arrivo di un percorso iniziato alla fine del 2021, quando il Comune aveva partecipato a un bando del Pnrr. Le risorse ottenute hanno finanziato la parte principale di un investimento complessivo di circa 1 milione e 100mila euro. A queste somme si sono aggiunti 300mila euro stanziati direttamente dal Comune, destinati al completamento dell’intervento, dalle recinzioni perimetrali all’acquisto di elettrodomestici e materiali, fino alla sistemazione e asfaltatura del parcheggio.
«È un’opera di cui la comunità può andare fiera – ha sottolineato il sindaco Massimiliano Gazzani – anche perché è stata pensata proprio per rispondere alle esigenze delle famiglie di Castelbelforte e dei territori vicini». La nuova struttura è stata dotata di arredi moderni e di ambienti progettati per garantire accoglienza e funzionalità ai bambini. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di ampliare l’offerta educativa per la prima infanzia mettendo a disposizione un servizio in grado di rispondere a una domanda crescente.
Per contribuire a mantenere sostenibili le rette a carico delle famiglie, il Comune ha inoltre previsto un contributo iniziale di 20mila euro all’anno a favore della gestione.

La dedica a San Carlo Acutis

Il nido porta il nome di San Carlo Acutis, il giovane morto nel 2006 a soli 15 anni noto per la profonda fede, l’impegno nel volontariato e la capacità di utilizzare fin da giovanissimo le nuove tecnologie per diffondere contenuti religiosi al punto da essere definito “il patrono di internet”  A ricordarlo all’interno dell’edificio c’è anche un’opera realizzata dalla maestra madonnara Chiara Mancini su una delle pareti della struttura. «Abbiamo scelto Carlo Acutis perché incarna la nostra cultura cristiana – ha spiegato Gazzani – e perché ci piace pensare che un santo così giovane possa proteggere i nostri bambini».