CASTELLUCCHIO – Una bomba d’aereo della Seconda guerra mondiale è stata rinvenuta nei giorni scorsi nel cantiere del raddoppio ferroviario della linea Cremona–Mantova, nel territorio comunale di Castellucchio. L’ordigno bellico, scoperto nell’area interessata dai lavori della ferrovia, sarà messo in sicurezza e neutralizzato domenica 18 gennaio, con l’evacuazione preventiva delle abitazioni nel raggio di 826 metri dal punto di ritrovamento e con la sospensione temporanea della circolazione stradale.
A definire nel dettaglio il piano operativo è stata una riunione tecnica svoltasi in Prefettura, presieduta dal prefetto di Mantova Roberto Bolognesi, alla presenza del sindaco di Castellucchio Romano Monicelli, dei vertici delle Forze di polizia, dei Vigili del fuoco, del comandante del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, oltre ai rappresentanti di Regione Lombardia, Provincia di Mantova, ANAS Compartimento Lombardia, AqA e dei gestori dei servizi pubblici essenziali.
UN ORDIGNO D’AREO STATUNITENSE DA 500 LIBBRE
L’ordigno è stato identificato dal personale specialistico “CMD” del 10° Reggimento come una bomba d’aereo da 500 libbre, modello GP AN-M 64 di nazionalità statunitense, risalente al secondo conflitto mondiale. La presenza congiunta di tutte le autorità coinvolte è stata ritenuta necessaria per definire ogni aspetto dell’operazione, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza per la popolazione e per gli abitati interessati.
EVACUAZIONE DEI RESIDENTI IN UN’AREA DI 826 METRI DAL PUNTO DI RITROVAMENTO. LE INDICAZIONI PER BENI MOBILI E ANIMALI
Secondo quanto concordato, le operazioni di bonifica inizieranno domenica 18 gennaio alle ore 7 con le attività di despolettamento dell’ordigno a Castellucchio, dopo l’evacuazione delle persone presenti nell’area di sicurezza di 826 metri. Il Comune sta predisponendo le ordinanze sindacali che disciplineranno nel dettaglio le modalità di sgombero e le misure operative per la zona interessata.
Contestualmente, ANAS – Compartimento Lombardia emetterà un’ordinanza di sospensione della circolazione sulla Strada Statale 10 nel tratto ricadente nell’area di sicurezza, con deviazione del traffico su percorsi alternativi che saranno comunicati nelle prossime ore.
Per quanto riguarda la popolazione residente nell’area di sicurezza, il 10° Reggimento Genio Guastatori ha indicato una serie di misure di mitigazione: tutti i beni mobili dovranno essere rimossi e collocati fuori dal raggio di sicurezza, mentre gli animali dovranno essere evacuati; in alternativa, sotto la responsabilità dei proprietari, potranno essere collocati in strutture sicure con porte e finestre lasciate aperte e tamponate con sacchetti di sabbia. Inoltre, si raccomanda che le imposte degli immobili siano chiuse, che le finestre restino aperte e che sui vetri vengano applicate strisce di nastro adesivo per ridurre il rischio di schegge in caso di onda di sovrappressione.
FORZE DI POLIZIA CONTRO EPISODI DI SCIACCALLAGIO
Sul fronte dell’ordine pubblico, il Questore disporrà un rafforzamento dei servizi delle Forze di polizia e della Polizia locale per garantire il rispetto delle prescrizioni di evacuazione e prevenire eventuali episodi di sciacallaggio. È stato inoltre richiesto all’ENAC il divieto di sorvolo sulle aree interessate dalle operazioni di despolettamento e di brillamento. Il giorno dell’intervento, a partire dalle 7 del mattino, si riunirà presso il municipio di Castellucchio il Centro di Coordinamento dei Soccorsi, presieduto dal prefetto, con la partecipazione di tutti gli enti e comandi coinvolti.
IL BRILLAMENTO NEL TERRITORIO DI MEDOLE: STOP TEMPORANEO ALLA CIRCOLAZIONE NELLE STRADE VICINE
Le operazioni proseguiranno poi nella stessa giornata con il brillamento dell’ordigno nel sito individuato nel Comune di Medole. Per consentire l’intervento in condizioni di sicurezza, anche i Comuni di Medole e Solferino adotteranno ordinanze per interdire temporaneamente la circolazione nelle strade prossime all’area del brillamento.
















