CASTIGLIONE – Il quartiere “5 Continenti” di Castiglione delle Stiviere approda alla Camera dei deputati. Con un’interrogazione a risposta scritta, il deputato di AVS Devis Dori chiama in causa i ministri dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dell’Interno e della Salute.
Nel testo dell’atto parlamentare Dori delinea la situazione del quartiere, complesso residenziale sorto tra il 1963 e il 1971 e composto da 16 condomìni privati – cinque “Continenti” e undici “Nazioni” – per un totale di oltre 270 unità abitative che ospitano circa mille persone. Un’area ad alta densità abitativa, con una popolazione sempre più eterogenea, che da anni, si legge nel testo, convive con problemi strutturali mai risolti.
Dori ricorda che il degrado “è iniziato già nei primi anni Duemila e che, nonostante diversi tentativi, la riqualificazione non è mai partita davvero”. Nell’interrogazione vengono citati il Protocollo d’intesa con ALER firmato dal Comune nel 2007 per l’adesione al Contratto di quartiere regionale e lo “Studio di fattibilità del Programma di riqualificazione urbanistica e sociale del Quartiere 5 Continenti”, approvato nel settembre 2015. Entrambi, si legge, hanno generato aspettative tra i residenti ma non hanno prodotto interventi concreti.
Nel documento Dori ricorda che sopralluoghi effettuati nei mesi di novembre e dicembre 2025 hanno evidenziato “criticità estreme”, con cumuli di rifiuti indifferenziati e, in più punti, la fuoriuscita di acque fognarie all’aria aperta. Una condizione di “grave rischio igienico-sanitario”, soprattutto per i numerosi bambini che vivono e giocano nel quartiere.
Nel testo viene anche evidenziato un altro elemento: nei Piani triennali delle opere pubbliche del Comune di Castiglione delle Stiviere – dal 2022 al 2027 – risultano stanziate somme fino a 300 mila euro per la “Sistemazione Area Cinque Continenti”, suddivisa in più lotti. Tuttavia, viene riportato che gli abitanti del quartiere affermano che “non sono stati fatti dei lavori”.
Infine, l’interrogazione richiama un nodo tecnico mai sciolto: il progetto del 2015 prevedeva l’acquisizione da parte del Comune della proprietà delle strade e delle fognature, passaggio ritenuto indispensabile per poter intervenire in modo strutturale sull’area.
Dori chiede ai ministri se siano a conoscenza dei fatti descritti e quali iniziative urgenti intendano adottare, per quanto di competenza e in raccordo con il Comune, per tutelare la salute e la sicurezza dei residenti del quartiere “5 Continenti” ed eliminare le situazioni di degrado legate alla presenza di rifiuti e acque fognarie all’aperto.















