Castiglione, rifiuti e degrado ai 5 Continenti. AVS: “Comune si impegni alla riqualificazione”

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Il tema della riqualificazione del quartiere 5 Continenti torna al centro del dibattito politico, dopo la nuova relazione presentata da Alleanza Verdi e Sinistra di Castiglione e dal coordinamento provinciale. Il documento, firmato da Franco Tiana, Claudio Cogno e Carmelo Papotto e indirizzato al sindaco Enrico Volpi, alla giunta e ai capigruppo consiliari, ripercorre quasi vent’anni di attese e richieste rimaste senza seguito, portando alla luce anche una serie di criticità attuali.

Il quartiere, situato a poca distanza dal centro storico, è composto da 16 condomini privati: 5 edifici denominati “Continenti” (80 appartamenti, costruiti tra il 1963 e il 1964) e 11 “Nazioni” (132 appartamenti e 64 monolocali seminterrati, realizzati tra il 1969 e il 1971). Sono presenti anche locali di proprietà comunale. La popolazione residente, secondo i dati raccolti nel tempo, è cresciuta costantemente: 626 residenti nel 2007, 743 nel 2009, quasi 1000 nel 2024, secondo le statistiche pubblicate sul sito del Comune.

Alleanza Verdi e Sinistra sottolinea come il quartiere sia da sempre caratterizzato da una forte presenza multiculturale e da importanti sfide legate all’integrazione, sostenuta principalmente dal sistema scolastico. I problemi di degrado, però, si sono aggravati già dai primi anni Duemila, portando nel 2007 alla firma del protocollo d’intesa Comune-Aler per l’adesione al Contratto di Quartiere Regionale. Il percorso aveva generato grandi aspettative e aveva portato alla nascita del Comitato di Quartiere dei 5 Continenti, promotore di iniziative di sensibilizzazione e di pulizia settimanale delle aree verdi.

Tuttavia, il progetto non è mai stato attuato e nel dicembre 2009 il Comitato aveva già manifestato alla giunta comunale tutta la propria delusione, chiedendo interventi urgenti. La giunta dell’epoca approvò una delibera il 22 dicembre 2009, anch’essa rimasta senza sviluppi concreti. Un nuovo tentativo arrivò nel 2015, con l’approvazione da parte dell’amministrazione Novellini dello Studio di Fattibilità del Programma di Riqualificazione Urbanistica e Sociale, mai trasformato in opere.

Negli ultimi mesi, i rappresentanti di Alleanza Verdi e Sinistra hanno effettuato sopralluoghi nei giorni 9, 11 e 18 novembre e 2, 5, 9 dicembre 2025, rilevando nove cumuli di sacchi di rifiuti indifferenziati disseminati nel quartiere e due situazioni con acque fognarie all’aria aperta. Tutto documentato da fotografie allegate alla relazione.

Il gruppo politico segnala inoltre che nei Piani Triennali delle Opere Pubbliche 2022/2024, 2024/2026 e 2025/2027 risultano stanziamenti pluriennali – 100.000, 200.000 e 300.000 euro – per gli interventi “Sistemazione area 5 Continenti – I e II lotto”. Secondo quanto riferito da alcuni residenti, però, nessun lavoro sarebbe stato eseguito negli anni di previsione. Per questo il gruppo chiede spiegazioni e sollecita l’effettiva destinazione delle risorse previste per il 2026 e 2027.

AVS chiede al sindaco, alla giunta e al consiglio comunale di intervenire con urgenza per risolvere la fuoriuscita di liquami fognari, attivando un confronto immediato con Indecast e con i residenti per rivedere l’organizzazione della raccolta rifiuti, eliminando i cumuli vicino alle abitazioni e alle aree frequentate dai bambini. Inoltre, si richiede di riprendere il progetto di riqualificazione del 2015, programmando interventi per lotti che permettano anche agli abitanti dei 5 Continenti di sentirsi pienamente parte della comunità castiglionese.