CASTIGLIONE – Riparte il percorso di riqualificazione della palestra Roccia di Castiglione. Con una recente determina del Settore Tecnico, infatti, hanno preso ufficialmente il via i lavori del secondo lotto dell’intervento, che porterà al completamento dell’edificio sotto il profilo edilizio, impiantistico e della sicurezza sismica.
La palestra Roccia era stata dichiarata inagibile circa 18 mesi fa, a seguito di un’ordinanza firmata dal sindaco Enrico Volpi. Alla base del provvedimento vi erano gravi problemi strutturali che avevano reso inevitabile la sospensione immediata delle attività sportive. Da quel momento la struttura non è più stata utilizzata, aprendo un percorso di riqualificazione complesso e articolato.
Durante le festività pasquali dello scorso anno, sfruttando la chiusura delle scuole, l’amministrazione comunale aveva proceduto alla demolizione dell’edificio esistente, giudicato non più recuperabile dal punto di vista strutturale. La fase successiva si è svolta nel periodo di sospensione dell’anno scolastico 2025, tra giugno e settembre, quando la palestra è stata ricostruita al grezzo. Questo intervento ha rappresentato il completamento del primo lotto dei lavori, per un importo complessivo di circa 500 mila euro.
Ora si entra nel vivo del secondo lotto, che riguarda la riduzione del rischio sismico e il completamento edilizio e impiantistico della struttura. L’importo complessivo previsto per questa fase ammonta a 555 mila euro. La determina del Settore Tecnico avvia concretamente i lavori, affidando le opere edili come primo stralcio operativo del Lotto 2, per una spesa di circa 143.500 euro, comprensiva di oneri per la sicurezza e IVA. Si tratta quindi di una parte dell’investimento complessivo, destinata ad avviare materialmente la nuova fase del cantiere.
L’intervento complessivo prevede una serie articolata di lavorazioni: opere strutturali ed edilizie, il rifacimento della pavimentazione sportiva, l’installazione di nuovi serramenti, l’adeguamento dell’impianto elettrico, la realizzazione di un nuovo impianto di riscaldamento, oltre alle spese tecniche e agli oneri per la sicurezza.
La scelta di suddividere l’opera in più affidamenti risponde a precise esigenze tecniche ed economiche, legate alla complessità dell’intervento e alla necessità di garantire elevati livelli di specializzazione, un attento controllo dei costi e il rispetto dei tempi di realizzazione. L’intervento è finanziato attraverso contributi statali e regionali, oltre a risorse comunali, ed è inserito nella programmazione triennale delle opere pubbliche.













