CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Dopo anni di discussioni, attese e preoccupazioni da parte dei residenti, arriva finalmente una svolta concreta per l’interramento dell’elettrodotto Colà Travazzano, la linea ad alta tensione che attraversa una parte abitata della città. L’incontro tra amministrazione comunale e Terna ha segnato il passaggio decisivo: il tracciato è stato analizzato, rivisto e approvato, aprendo ufficialmente l’iter che porterà alla progettazione esecutiva e, in prospettiva, ai lavori.
Un tracciato definito e condiviso
Il percorso confermato ricalca quello del progetto preliminare commissionato dal Comune: un tratto di 4-5 chilometri che partirà dalla zona dei Bertasetti, a est del capoluogo, dove la linea verrà interrata, per poi riemergere nell’area tra Golden Lady e Messaggerie del Garda. Quasi tutto il tracciato correrà su strade urbane, con l’eccezione di circa 200 metri in area rurale. L’intervento prevede la realizzazione di trincee profonde 1,5 – 2 metri suddivise in moduli da 500 metri, all’interno delle quali verranno posate le tubazioni che ospiteranno i cavi prima della messa in sicurezza con calcestruzzo.
Un’opera attesa, ora inserita nel piano di Terna
L’accordo raggiunto sblocca una situazione ferma da tempo: Terna può ora avviare la progettazione esecutiva, cui seguiranno approvazioni, reperimento delle risorse, gare e infine l’apertura dei cantieri. Le tempistiche non saranno brevi: sei anni tra avvio dei lavori e la realizzazione completa. Ma la certezza, oggi, è che l’opera si farà ed è già inserita nel piano degli investimenti di Terna, per un importo vicino ai 5 milioni di euro.
“Siamo felici di questo progetto che attendavamo da 30 anni – ha dichiarato con una punta d’orgoglio il sindaco Enrico Volpi – Grazie alla sforzo dell’assessore regionale alle risorse energetiche Massimo Sertori e al deputato Andrea Dara siamo di fronte ad una soluzione che sembrava impossibile da realizzare. A parte l’annosa questione dei campi elettromagnetici, che, comunque, dai dati che sono stati forniti, era assolutamente al di sotto della soglia di pericolosità, risolve anche il problema della classe sismica 2. Così oltre alla messa in sicurezza degli immobili e capannoni industriali riusciremo a mettere a norma un elettrodotto che passava su scuole, caserma dei Carabinieri e altri siti sensibili”
E Volpi ha aggiunto: “Inoltre non c’è più bisogno di una ricerca di fondi perchè il progetto rientra nei piani di investimento di Terna. Sarà un percorso che si sviluppa su strade tranne 200 metri di campo per cui non ci saranno espropri. Nel corso di questa settimana si è svolto un incontro tecnico con Terna a cui il Comune di Castiglione delle Stiviere ha commissionato le opere. Non ci sono criticità . Ora si tratta di verbalizzare la concertazione per poi procedere al progetto definitivo e successivamente a quello definitivo. I tempi saranno lunghi: 6 anni da qui al 2032”.













