Cause naturali o avvelenamento? L’autopsia non fuga i dubbi sulla morte della 66enne

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CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Nemmeno l’autopsia è riuscita a stabilire con certezza le cause della morte improvvisa della 66enne Sara Spazzini di Castiglione delle Stiviere che lo scorso 19 dicembre era stata trovata deceduta in casa dalla sorella che, non riuscendo a mettersi in contatto telefonicamente, aveva deciso di recarsi presso l’abitazione. A riferirlo è l’edizione odierna de La Voce di Mantova.

La donna era stata trovata riversa sul tavolo della sala da pranzo, apparentemente per cause naturali, senza segni di violenza e colluttazioni sul corpo. Tuttavia, fin da subito i parenti avevano ventilato la possibilità che la 66enne fosse stata vittima di un avvelenamento da parte dei vicini, con i quali i rapporti erano da molto tempo particolarmente conflittuali.

L’esame autoptico, effettuato mercoledì 24 dicembre presso il “Carlo Poma” di Mantova, non ha sciolto i dubbi sulle cause della morte, ma gli accertamenti proseguono: sulla salma, che resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati effettuati dei prelievi al fine di procedere con ulteriori esami tossicologici che potrebbero rivelarsi fondamentali per arrivare alla causa del decesso della 66enne.