CAVRIANA – Momenti di paura nel tardo pomeriggio dell’altro ieri a Cavriana, dove sono state rapinate la titolare di una tabaccheria e la figlia, che stavano lasciando il negozio dopo la chiusura.
Erano da poco passate le 19.30 quando le due donne avevano già abbassato la saracinesca e si stavano accomodando in auto. In quel momento è arrivata una donna in bicicletta che, inizialmente, poteva sembrare una cliente giunta all’ultimo momento. Invece ha estratto una pistola e ha minacciato madre e figlia, costringendole a consegnare le rispettive borsette.
Ottenuto il bottino, la rapinatrice si è allontanata rapidamente in sella alla bicicletta. Pensava probabilmente di essersi impossessata dell’incasso della giornata, ma secondo quanto ricostruito dai carabinieri nella borsa della titolare erano custoditi soltanto una cinquantina di euro in contanti, oltre ai documenti personali.
L’autrice del colpo sarebbe una donna di circa 50 anni che avrebbe parlato con un accento riconducibile all’Europa dell’Est. Durante la fuga ha abbandonato la bicicletta e l’arma utilizzata per la rapina, risultata poi essere una pistola scacciacani privata del tappo rosso. Da quel punto potrebbe aver proseguito a piedi oppure essere salita a bordo di un veicolo guidato da un complice.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. Bicicletta e pistola sono state sequestrate per gli accertamenti della Scientifica, con l’obiettivo di individuare eventuali impronte o altre tracce utili all’identificazione della responsabile. Gli investigatori hanno inoltre acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona e quelle della tabaccheria, che potrebbero fornire elementi decisivi per ricostruire il percorso della rapinatrice.

















