Chiedono 50 euro per restituire cellulare rubato: arrestati un uomo e una donna

MANTOVA  – Hanno chiesto 50 euro per restituire un telefono cellulare rubato, mettendo in atto il cosiddetto “cavallo di ritorno”. Per questo un uomo di 32 anni e una donna di 30 sono stati arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Mantova con l’accusa di estorsione in concorso e ricettazione.

L’arresto è scattato nella giornata del 27 giugno al termine di un’attività investigativa avviata dopo la denuncia presentata dalla persona derubata del proprio cellulare.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nei giorni successivi al furto la vittima è stata contattata tramite WhatsApp da un’utenza che proponeva la restituzione del dispositivo soltanto dietro il pagamento di 50 euro. Dai messaggi sarebbe stato chiarito che, in caso di mancato pagamento e di mancata presentazione all’appuntamento fissato, il telefono non sarebbe stato restituito e non ci sarebbe stata alcuna ulteriore possibilità di contattare gli interlocutori.

Le indagini hanno consentito alla Squadra Mobile di individuare l’utenza utilizzata per i contatti e di organizzare un servizio di osservazione mirato, con il supporto del sistema di videosorveglianza comunale.

L’incontro tra la vittima e i due indagati è stato fissato davanti al supermercato Carrefour di piazza Cavallotti. Gli agenti hanno assistito alla consegna dei 50 euro richiesti e alla contestuale restituzione del telefono cellulare. Subito dopo sono intervenuti bloccando entrambi.

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati il telefono cellulare utilizzato per mantenere i contatti con la vittima, la power bank impiegata durante lo scambio e l’intera somma di 50 euro appena incassata, poi restituita alla persona offesa.

Al termine degli accertamenti i due arrestati sono stati accompagnati alla casa circondariale di Mantova.

L’arresto è stato convalidato il 30 giugno dal Gip del Tribunale di Mantova, che nei confronti del 32enne ha disposto anche la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.