MANTOVA – Meccanizzazione agricola di ultima generazione, agricoltura di precisione e strumenti per le colture rigenerative, sempre più diffuse e sostenibili. Ed ancora, migliorare la biodiversità e tutelare e difendere il suolo. Questi i punti cardine da cui partire, per gettare le basi, per affrontare, e risolvere, i cambiamenti climatici secondo l’analisi di Marco Speziali, presidente di Confai Mantova. Che, entrando nel merito, spiega: “Abbiamo visto che le imprese agricole che ricorrono al contoterzismo professionale hanno un indice di sostenibilità ambientale ed economico migliore, grazie a servizi maggiormente orientati all’agricoltura di precisione, all’efficientamento e al ricorso a tecnologie più innovative, che consentono risparmi di carburante, manodopera, calpestamento del terreno, mezzi tecnici”.
Sono molti gli esempi concreti legati all’innovazione tecnologica e ai benefici sul piano ambientale: la minima lavorazione migliora la capacità del terreno di assorbire l’acqua e riduce il rischio di ristagni; trattrici equipaggiate con cingoli o pneumatici di larghe dimensioni riducono il compattamento del suolo, mantenendolo più soffice e aerato, con benefici sia in chiave di permeabilità che di presenza di risorse organiche.Il ricorso a molecole e organismi naturali ha permesso a un colosso come Syngenta di aver promosso in Italia pratiche di agricoltura rigenerativa su quasi 52mila ettari, attraverso un approccio integrato che combina soluzioni innovative e progetti di lungo periodo, ricorda Confai Mantova.La rivoluzione di un’agricoltura attenta a contrastare la rivoluzione climatica passa, secondo Confai Mantova, anche attraverso l’utilizzo di digestato, molto più efficace in caso di macchine all’avanguardia per l’interramento della sostanza organica, appannaggio quasi esclusivo delle imprese agromeccaniche.In futuro l’Intelligenza Artificiale sarà determinante.
“È sempre più pressante l’esigenza non tanto di raccogliere, quanto di elaborare un numero significativo di dati, provenienti da sorgenti diverse, spesso ottenuti tramite sistemi operativi non compatibili fra loro – dichiara Stefano Bonisoli, direttore di Confai Mantova -. Bisogna coniugare digitalizzazione, agricoltura di precisione e IA per permettere di fornire indicazioni tempestive a imprenditori agromeccanici e agricoli, così da incrementare rese e produzioni senza impattare su ambiente, territorio e bilanci delle imprese. Le informazioni diventano strategiche per ottimizzare le decisioni relative alla semina, ricevere indicazioni mirate sulla difesa delle colture e identificare il momento più efficace per intervenire. Soluzioni indispensabili in questa fase di rivoluzione climatica”.
















