Confagricoltura Mantova, Pagliari: “Reddito, consumo di suolo e giovani le sfide chiave”

MANTOVA – Crisi dei cereali e del latte, consumo di suolo, ricambio generazionale: sono alcune delle sfide che il neo eletto presidente di Confragicoltura Mantova, Andrea Pagliari ha indicato come prioritarie nei prossimi mesi.
Questa mattina la presentazione ufficiale agli organi di stampa, insieme a lui i due vice presidenti Massimo Resconi e Manuel Lugli.
“Abbiamo diversi settori in crisi – spiega Pagliari – a partire dai suini, ma anche il latte alimentare, i cereali con grossi problemi di mancanza di reddito e competizioni sleali dall’estero: sono questi gli ambiti per i quali dobbiamo batterci nei prossimi mesi. Non dimentichiamo poi il consumo di suolo, non possiamo assolutamente permetterci di sprecarlo”.
Pagliari non dimentica poi le nutrie, grave problema che continua ad affliggere il mondo agricolo, ma anche il ricambio generazionale “Ci sono diversi modi per affrontarlo – commenta Pagliari – innanzi tutto bisogna che l’azienda sia in grado di accoglierli e dare prospettive ai giovani, ma dall’altra parte i senior devono essere pronti a fare un passo indietro, magari un giorno prima piuttosto che un giorno dopo per lasciare spazio alle nuove generazioni”.
E’ quello che Pagliari ha fatto con i suoi due figli, Marta e Luca “Io sono stato per tanto in Anga e ho avuto modo di vedere da vicino quali problemi potevano esserci nel passaggio di testimone, e questo mi ha aiutato anche nella mia azienda, ho “introdotto” i miei figli fin da piccoli e pian piano si sono appassionati, con loro e con alcuni accorgimenti, senza investimenti importanti ho migliorato di molto il rendimento aziendale. Bisogna lasciarli fare, la loro fantasia, inventiva e approccio alle nuove tecnologie è davvero importantissimo”.
Un riferimento al Mercosur è arrivato dal vice presidente Resconi – che ha sottolineato come i trattati siano importanti e che un accordo come questo può avere conseguenze non solo sul mondo agricolo, ma anche su tutto il paese nel quale possono arrivare prodotti senza sufficienti garanzie per il consumatore.
Un punto di riflessione anche sull’aviaria: “vanno bene le politiche di abbattimento – ha detto – ma devono esserci anche politiche per i ristori a causa del mancato reddito”.
Lugli invece dopo aver ringraziato il presidente uscente Alberto Cortesi con il quale ha condiviso il mandato ha spiegato come la sua presenza sia sinonimo della continuità che si vuole dare nella gestione dell’organizzazione. Tra i punti assolutamente da migliorare quello della comunicazione verso i consumatori.
Ma come sarà il rapporto con le altre organizzazioni agricole? ” Spesso le tre organizzazioni perseguono in modo diverso stesso obiettivo – conclude Pagliari – certo se fossimo una voce sola forse potremmo contare di più e raggiungere maggiori risultati, sarebbe quindi auspicabile una riunione”.
Tra gli impegni dei prossimi mesi anche l’edizione 2026 del Food&Science Festival che quest’anno avrà come filo conduttore le traiettorie