MANTOVA – Due locali sanzionati con multe da migliaia di euro, più di mille persone identificate, oltre cinquecento veicoli controllati, dieci denunce all’autorità giudiziaria. È il bilancio dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposta dal Questore di Mantova, Guglielmo Toscano, in occasione del ponte festivo del 2 giugno.
Le attività, svolte dalle pattuglie della Squadra Volante, hanno interessato sia il centro cittadino sia i quartieri periferici, con particolare attenzione alle aree considerate maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e degrado urbano.
Nel corso dei controlli sono state identificate oltre 1.000 persone e verificati 533 veicoli. L’attività ha portato alla denuncia di dieci persone per vari reati. Tre soggetti sono stati denunciati per furto, uno per lesioni colpose, uno per violazione del Daspo urbano, uno per danneggiamento e getto pericoloso di cose, uno per maltrattamenti contro familiari e conviventi, due per minaccia e un altro per violazione degli obblighi familiari.
Sul fronte amministrativo sono state elevate dieci sanzioni, principalmente per episodi di ubriachezza molesta e per infrazioni al Codice della Strada, tra cui eccesso di velocità e utilizzo del telefono cellulare durante la guida.
Parallelamente ai controlli sul territorio, sono stati effettuati anche servizi mirati nei locali di pubblico intrattenimento, come stabilito dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di rafforzare la vigilanza nei luoghi maggiormente frequentati durante il fine settimana festivo.
In un noto locale da ballo cittadino è stato organizzato un servizio interforze che ha visto impegnati operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e dell’Ats Val Padana. Durante l’attività sono state identificate cinquanta persone.
Nel corso dell’ispezione, i Vigili del Fuoco hanno rilevato alcune carenze relative alle misure di sicurezza. In particolare è stata contestata l’assenza della cartellonistica indicante le vie di fuga e della segnalazione “Io sono qui” prevista sulle planimetrie di emergenza. Le irregolarità hanno comportato sanzioni per complessivi 3.000 euro.
Analoghi controlli interforze sono stati eseguiti anche nella serata successiva presso alcuni esercizi pubblici della città. In un bar del centro storico è stata accertata la presenza di un lavoratore impiegato senza regolare contratto. La Guardia di Finanza ha quindi sanzionato il titolare dell’attività con una multa amministrativa di 3.900 euro.


















