Crosetto: “siamo sull’orlo dell’abisso”

“E’ una situazione drammatica. Sono convinto che negli ultimi decenni non si sia mai arrivati sull’orlo dell’abisso come si è arrivati adesso”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto nella sua replica al Senato dopo le sue comunicazioni sulla crisi in Iran. “Da anni i nazionalisti russi chiedono a Putin di usare contro l’Ucraina la nucleare tattica e, in un’epoca di caos così, ciò può consentire a lui scelte che non avrebbe mai fatto in una condizione normale”, ha aggiunto Crosetto.
Per Crosetto, “è una situazione che non ha precedenti da nessun punto di vista”. “L’Europa è impossibilitata a fermare questa guerra – ha evidenziato – può coordinarsi per gestire le conseguenze, ma nessun Paese al mondo e neppure i Paesi europei uniti possono convincere Usa e Israele a interrompere questa guerra che si è aperta all’insaputa del mondo, è al di fuori delle regole del diritto internazionale. E nessun governo al mondo, nemmeno la più alta catena di comando americana sapeva della partenza degli aerei”,
Poi la questione delle basi. “Sento l’esempio spagnolo dilagare come se la Spagna stesse dando un grandissimo esempio: l’utilizzo delle basi che noi stiamo concedendo agli americani è uguale a quello che concede la Spagna. Per ripristinare la verità penso sia importante dire questo”, ha messo in chiaro.
Quanto ai raid da parte di Teheran, “circa l’85% degli attacchi iraniani è stato perpetrato verso i Paesi del Golfo – ha spiegato Crosetto – non verso Israele che tuttavia è stato colpito da più di 180 missili balistici, più di 120 droni, e da più di 120 missili e droni dal Libano, sono stati colpiti 10 siti con 11 morti e 120 feriti”. “Il 67% degli attacchi è stato portato da droni, un dato rilevante”, ha specificato.
L’aula del Senato ha approvato con 94 voti favorevoli, 39 contrari e otto astenuti la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni dei ministri Crosetto e Tajani sulla crisi in Medio Oriente