MILANO – Per la prima volta Regione Lombardia apre i propri bandi culturali anche alle parrocchie e agli enti ecclesiastici, riconoscendo formalmente il valore diffuso di archivi, opere d’arte e complessi monumentali custoditi da queste istituzioni. Con uno stanziamento complessivo di oltre 6 milioni di euro destinati al sostegno del patrimonio culturale, gli enti ecclesiastici riconosciuti entrano così a pieno titolo tra i beneficiari dei contributi regionali previsti dal prossimo Avviso Unico Cultura 2026.
A sottolineare l’importanza di questo passaggio è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paola Bulbarelli, che richiama l’attenzione sul valore identitario e spirituale di molti beni religiosi, a partire dai Sacri Vasi, simbolo della comunità mantovana. «Mi sono sempre occupata attivamente dei Sacri Vasi – afferma Bulbarelli – perché rappresentano un patrimonio che richiede costante cura, tutela e valorizzazione. L’inserimento degli enti ecclesiastici tra i beneficiari dell’Avviso Unico Cultura 2026 va nella direzione giusta: riconoscere il ruolo fondamentale che queste istituzioni svolgono nella conservazione di un patrimonio che è parte integrante della nostra storia e della nostra identità».
Secondo Bulbarelli, lo stanziamento di oltre sei milioni di euro per la valorizzazione del patrimonio culturale rappresenta un’opportunità concreta anche per il territorio mantovano, che custodisce un patrimonio storico, artistico e religioso di valore straordinario. Il bando, spiega, si conferma uno strumento centrale della politica culturale regionale, capace di sostenere in modo concreto enti pubblici, associazioni e realtà del territorio, promuovendo interventi di recupero, valorizzazione e fruizione dei beni culturali. «Per territori come Mantova, un vero e proprio museo a cielo aperto – aggiunge il consigliere regionale – dove cultura, tradizione e spiritualità si intrecciano profondamente, queste risorse possono diventare un volano importante anche in termini di attrattività turistica e sviluppo locale».
Nel dettaglio, le risorse complessivamente pari a 6,05 milioni di euro saranno destinate a diversi ambiti della cultura: dalla promozione educativa e culturale (1,5 milioni), al sostegno di musei, sistemi bibliotecari e archivi (1,7 milioni), fino alla promozione dello spettacolo dal vivo e del cinema (900 mila euro). Una quota significativa (1,95 milioni) è riservata proprio al patrimonio culturale, includendo esplicitamente anche enti e istituzioni ecclesiastiche riconosciute. «Regione Lombardia continua a investire nella cultura come leva di identità, coesione e crescita – conclude Bulbarelli – e Mantova saprà cogliere appieno questa opportunità». Il consigliere ha infine voluto ringraziare l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso per l’attenzione dimostrata verso il patrimonio culturale lombardo e per aver promosso «una misura inclusiva e lungimirante, capace di valorizzare anche quei beni custoditi da enti ecclesiastici che da secoli svolgono un ruolo insostituibile nei nostri territori».















