SAN SILVESTRO (CURTATONE) – Il nuovo Direttore Generale di Ats Valpadana, Stefano Manfredi, ha recentemente visitato la Casa del Sole, il centro di eccellenza di San Silvestro, dedicato all’assistenza di bambini e ragazzi con disabilità. Accompagnato dalla consigliera regionale Paola Bulbarelli, sostenitrice dell’operato della onlus mantovana, Manfredi ha potuto osservare da vicino il lavoro quotidiano di educatori, terapisti e personale amministrativo che si prendono cura di giovani provenienti da diverse province, tra cui Mantova, Cremona, Brescia, Reggio Emilia, Modena e Verona.
All’ingresso del centro, Manfredi è stato accolto con entusiasmo e professionalità. “State facendo un grande lavoro”, ha esordito il Direttore Generale, visibilmente colpito dall’ambiente circostante. “L’entusiasmo che ho visto sul volto degli operatori mi fa dire che questo è un luogo dove si sta bene e di cui tutti dovremmo fare esperienza”. Le sue parole hanno riconosciuto l’impegno degli operatori e sottolineato l’importanza di una realtà che rappresenta un punto di riferimento per le famiglie che affrontano percorsi di vita particolari.
Durante il tour, Manfredi ha constatato l’ampia offerta educativa e riabilitativa del centro, che spazia dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole elementari e alla preparatoria. Un momento particolarmente toccante è stato il passaggio al padiglione dedicato al dottor Cantadori, dove sono accolti bambini e ragazzi con disabilità complesse. Qui, il Direttore ha osservato come l’ambiente familiare, combinato con l’esperienza di educatori e terapisti e l’assistenza medica e infermieristica, possa fare la differenza nella vita di questi giovani.
“Ogni sorriso e ogni progresso che si concretizzano qui rappresentano una vittoria”, ha affermato Manfredi. “È fondamentale che il nostro sistema sanitario e assistenziale risponda in modo adeguato a queste necessità così specifiche”. Il tema dell’innovazione continua è stato centrale nel dialogo, con particolare attenzione alla capacità della Casa del Sole di adattarsi alle nuove esigenze dei bambini e delle loro famiglie, esigenze che non avrebbero alternative sul territorio.
Con la crescente domanda di servizi, Manfredi ha confermato l’importanza di un confronto costruttivo tra la Casa del Sole e le istituzioni regionali. “In Regione stiamo vivendo una fase di passaggio e le richieste da parte dei cittadini sono in continuo aumento”, ha affermato. “La vostra richiesta di contrattualizzare tutti i 155 posti disponibili per il diurnato è assolutamente legittima e crediamo sia possibile avviare un dialogo in tal senso in tempi brevi”.
Il colloquio si è focalizzato sulla necessità di aumentare la ricettività del centro. La Casa del Sole ha espresso la propria disponibilità ad accogliere fino a 25 bambini in più, in risposta a una lista d’attesa che attualmente conta circa 70 famiglie. La visita di Stefano Manfredi si è conclusa con la promessa di un nuovo incontro a breve termine. “La prossima volta ci concentreremo sull’attività di Pet Therapy, un aspetto innovativo e terapeutico che suscita la mia curiosità”, ha dichiarato Manfredi, evidenziando la volontà di approfondire le potenzialità offerte da questa pratica. Altro tema sarà la possibilità di pianificare l’accoglienza di un numero maggiore di bambini e ragazzi già dal prossimo mese di settembre, un passo fondamentale per garantire risposte rapide e concrete alle esigenze del territorio.