CURTATONE – A diciannnove anni dalla firma della convenzione urbanistica, molte delle opere di urbanizzazione previste per il quartiere Mirabello non sono mai state realizzate. E oggi la zona residenziale in località Eremo, a Curtatone, appare in più punti come un cantiere incompiuto, con aree lasciate in stato di abbandono. È questa la denuncia, affidata a una nota, che arriva dai residenti della lottizzazione “Mirabello”, tornata al centro dell’attenzione dopo la pubblicazione della variante urbanistica dell’11 dicembre 2025.
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Secondo i residenti, però, numerose opere non sono mai state completate. Nelle osservazioni inviate agli enti in occasione della variante urbanistica, i cittadini hanno evidenziato il mancato rispetto della convenzione relativa all’“Area Residenziale Mirabello” e hanno espresso forte preoccupazione per la prospettiva di rendere edificabile l’area destinata alla mitigazione ambientale, a fronte anche dell’ipotesi di insediamento di una grande struttura di vendita. «Non si comprende – sottolineano – per quale motivo, a distanza di quasi vent’anni da una convenzione che prevedeva la chiusura degli interventi in cinque anni, l’area si trovi ancora in questo stato e non sia stata data piena attuazione alle prescrizioni introdotte a tutela dei cittadini». Viene inoltre ricordata l’esistenza di una polizza fidejussoria assicurativa, stipulata dal lottizzante a garanzia degli obblighi assunti, che – secondo i residenti – “avrebbe potuto essere utilizzata per completare le opere previste”.









