MANTOVA – Controlli serrati, verifiche tecniche e amministrative incrociate, attenzione massima a capienza, vie di fuga e prevenzione incendi. Dopo i tragici fatti di Crans-Montana, in Svizzera, anche nel Mantovano si alza il livello di vigilanza su locali pubblici, attività di intrattenimento e spettacolo.
La decisione è stata assunta oggi nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto di Mantova Roberto Bolognesi, in attuazione della direttiva emanata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente le attività di controllo, sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello amministrativo, in relazione alle attività effettivamente svolte nei singoli esercizi.
LE VERIFICHE NEI LOCALI
Nel dettaglio, le verifiche riguarderanno l’agibilità dei locali, il rispetto della capienza massima consentita, la funzionalità delle vie di esodo e la corretta gestione delle emergenze, oltre all’osservanza della normativa in materia di prevenzione incendi e sicurezza sui luoghi di lavoro. Particolare attenzione sarà riservata anche all’utilizzo di artifici pirotecnici e di fiamme libere all’interno dei locali. Per garantire controlli capillari è stato attivato un gruppo di lavoro composto dal comando provinciale dei vigili del fuoco, dall’ispettorato territoriale del lavoro e da Ats Val Padana, che opereranno insieme a polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizie locali, ciascuno secondo le rispettive competenze operative.
Nel corso dell’incontro, il prefetto Bolognesi ha sottolineato la necessità di assicurare livelli sempre più elevati di sicurezza a tutela sia degli avventori sia dei lavoratori, evidenziando l’importanza di un’azione preventiva, coordinata e mirata, finalizzata a garantire il pieno rispetto della normativa di settore e a contrastare eventuali forme di esercizio abusivo, che possono comportare rischi per la pubblica incolumità. Contestualmente, è stato rivolto un invito ai sindaci del territorio ad avviare, con il coinvolgimento delle commissioni comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, una ricognizione puntuale delle attività di intrattenimento e spettacolo. L’obiettivo è verificare la corrispondenza tra le condizioni poste a base dei titoli abilitativi rilasciati e le modalità di effettivo esercizio, nonché accertare l’eventuale svolgimento di attività prive delle necessarie autorizzazioni o non adeguatamente dotate delle misure di sicurezza previste.
Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, il vicepresidente della Provincia di Mantova Massimiliano Gazzani, il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, amministratori dei Comuni di Borgo Virgilio, Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere, Curtatone, Porto Mantovano, San Giorgio Bigarello, Suzzara e Viadana, il questore e i vertici provinciali delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, il direttore dell’ispettorato territoriale del lavoro Cremona-Mantova con i referenti di ats Val Padana, oltre ai rappresentanti delle associazioni di categoria confesercenti, confcommercio e silb-confcommercio. Nel ringraziare i partecipanti, il prefetto ha ribadito l’importanza di uno sforzo congiunto tra istituzioni, organi di controllo e associazioni di categoria, invitando queste ultime a proseguire nell’attività di sensibilizzazione dei propri associati per consolidare una diffusa cultura della sicurezza. L’attenzione sul tema, è stato assicurato, resterà alta, con azioni coordinate di controllo a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza dei lavoratori.
















