MANTOVA – In questi giorni ha preso avvio il Corso pratico su GPS/GNSS e rilievo UAS, realizzato dal Dipartimento ABC e dal Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano in collaborazione con i Consorzi di Bonifica Territori del Mincio, Terre dei Gonzaga, Navarolo Agro Cremonese Mantovano e l’Agenzia Interregionale per il fiume Po – AIPo.
Il percorso, che coinvolge 12 professionisti e personale tecnico che operano nella gestione delle acque e del territorio, è patrocinato dagli Ordini degli Ingegneri e riconosciuto come aggiornamento professionale dall’Ordine degli Architetti e dal Collegio dei Geometri di Mantova. I docenti del Politecnico di Milano — i professori Luigi Fregonese del Dipartimento ABC, Livio Pinto e Riccardo Barzaghi del Dipartimento DICA —dal 7 ottobre al 3 novembre alternano lezioni teoriche e attività pratiche su manufatti idraulici del mantovano.
L’obiettivo del corso è approfondire l’impiego delle tecnologie satellitari GNSS (Global Navigation Satellite System) e degli UAS (Unmanned Aircraft Systems), comunemente chiamati droni, per realizzare rilievi accurati e verificabili di punti di riferimento, produrre ortofoto e modelli tridimensionali e documentare infrastrutture e manufatti idraulici. Si tratta di strumenti che permettono di conoscere con maggiore precisione il territorio, rilevarne le quote e osservare nel tempo eventuali trasformazioni utili alla regolazione dei flussi idrici.
In un’epoca segnata dai cambiamenti climatici, la gestione dell’acqua richiede competenze sempre più aggiornate. Periodi di siccità, precipitazioni intense e fenomeni localizzati impongono infatti di conciliare esigenze diverse a seconda delle stagioni: trattenere e distribuire la risorsa quando è scarsa, favorirne il deflusso in sicurezza quando le portate aumentano rapidamente. Tecnologie affidabili e dati territoriali ben raccolti non eliminano il rischio idraulico, ma aiutano i tecnici a prendere decisioni più consapevoli per gestirlo.
La formazione professionale continua assume quindi un valore strategico: non significa soltanto imparare a utilizzare nuovi strumenti, ma saperne interpretare correttamente i risultati, conoscerne i limiti e trasformare le misurazioni in informazioni utili alla manutenzione, alla programmazione degli interventi e alla tutela del territorio.
In questo quadro, il Politecnico di Milano mette a disposizione un contributo scientifico fondato sull’integrazione tra ricerca, didattica ed esperienza applicata. Le competenze dei docenti coinvolti spaziano dalla topografia e dalla geodesia alla fotogrammetria, dal posizionamento satellitare al monitoraggio di infrastrutture e territorio. Il lavoro sul campo, svolto come esercitazione pratica su punti di riferimento presenti su sostegni idraulici e chiuse tra Bagnolo San Vito e Governolo, consente così di applicare un metodo scientifico alle esigenze operative concrete di chi è chiamato quotidianamente a controllare e gestire la rete idraulica.
I Consorzi di Bonifica e AIPo rappresentano infatti un presidio tecnico permanente per la sicurezza idraulica, l’irrigazione, la difesa del suolo e la salvaguardia ambientale. Attraverso la gestione e la manutenzione delle opere e della rete idraulica, svolgono una funzione importante per le comunità, l’agricoltura e lo sviluppo sostenibile dei territori. Investire nelle competenze delle persone che vi operano significa quindi rafforzare la capacità collettiva di affrontare le sfide dell’acqua, oggi e negli anni a venire.


















