Due arresti per furto al Conad durante i controlli straordinari a Curtatone

CURTATONE – Controlli intensificati e risultati immediati nel territorio comunale, dove i Carabinieri della Compagnia di Mantova hanno svolto un servizio straordinario disposto nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi. L’obiettivo: aumentare la sicurezza urbana e contrastare i reati predatori, tema su cui il prefetto aveva richiamato particolare attenzione nei giorni scorsi.

Durante le verifiche – che hanno interessato soprattutto le frazioni e le aree commerciali – sono state identificate 33 persone e controllati 15 veicoli. L’episodio più rilevante si è verificato al Conad City di Curtatone, dove il personale della sicurezza ha segnalato al 112 due individui fermati dopo un furto. I Carabinieri sono intervenuti rapidamente, prendendo in consegna un 23enne e un 40enne, entrambi residenti a Verona.

I due avevano superato le barriere antitaccheggio con diverse bottiglie di alcolici per un valore di circa 100 euro. La merce è stata restituita e i responsabili sono stati arrestati per furto aggravato. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per entrambi il divieto di dimora a Curtatone.

Nel corso del servizio sono emerse ulteriori irregolarità: un 34enne di Viadana è stato trovato con un coltello da cucina e 3 grammi di marijuana, venendo denunciato e segnalato alla Prefettura; un 29enne di Mantova aveva con sé una mazza da baseball ed è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere; due automobilisti, un 25enne di Porto Mantovano e un 44enne di Roncoferraro, sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, con tassi alcolemici rispettivamente di 1,11 e 1,31 g/l e conseguente ritiro della patente.

Segnalati inoltre alla Prefettura come assuntori di stupefacenti quattro giovani,

trovati complessivamente in possesso di 13 grammi di hashish e 19 grammi di marijuana.

Un servizio definito “fruttuoso” dagli stessi Carabinieri, che conferma l’efficacia della linea indicata dal prefetto Bolognesi: presenza costante sul territorio e prevenzione mirata per contrastare i reati più sentiti dalla cittadinanza.