MANTOVA – Manca ormai poco all’apertura de “Il Boccio”, il nuovo centro culturale per i giovani ricavato dall’ex bocciodromo di viale Te, all’interno dell’area del Parco Te. L’inaugurazione è prevista entro metà febbraio, come annunciato dal sindaco Mattia Palazzi, che ha definito l’intervento uno dei principali appuntamenti cittadini di inizio 2026.
Il complesso nasce da un importante progetto di rigenerazione urbana che ha interessato l’ex bocciodromo e la vicina palazzina liberty, destinata a diventare il nuovo polo culturale giovanile della città. «Si chiamerà “Il Boccio” e sarà un luogo per eventi, musica, danza, conferenze e molto altro ancora – ha spiegato Palazzi – soprattutto uno spazio pensato per i nostri ragazzi, che hanno il sacrosanto diritto di divertirsi e di farlo nella loro città».
Il nuovo centro, ormai in fase di ultimazione, sarà uno spazio polifunzionale pensato dunque per attività artistiche e culturali a 360 gradi, comprese anche conferenze e assemblee scolastiche. A due anni dall’avvio dei cantieri, la struttura si presenterà con un salone di 600 metri quadrati, capace di accogliere oltre 700 persone, dotato di maxi palco, impianti audio, bar, camerini, foyer e una sala regia per luci e suono.
In vista dell’apertura, l’Amministrazione comunale ha già avviato un percorso di coprogettazione con le realtà del territorio per costruire un primo calendario di iniziative. Sul fronte della gestione, nei mesi scorsi il Comune ha incaricato l’impresa sociale milanese Liv.In.G. della redazione di un business plan: il documento dovrà chiarire i costi a carico del futuro gestore e costituirà la base per il successivo bando di affidamento.
Il progetto ha potuto contare su contributi mirati: 350mila euro dall’Anci nazionale e 80mila euro dalla Fondazione Cariplo. L’intervento complessivo, dal valore di 3,8 milioni di euro, rientra in una più ampia operazione di riqualificazione dell’area del Parco Te, che comprende anche i sottopassi di Te Brunetti e viale Montello.
















