Ex ospedale giù, nasce la Casa della comunità di Sermide

SERMIDE E FELONICA – Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione della nuova Casa della comunità di Sermide. Venerdì ha preso il via la demolizione dell’ex ospedale, struttura dismessa da tempo che lascerà spazio al nuovo presidio sanitario territoriale finanziato con fondi Pnrr per un importo complessivo di 3,2 milioni di euro. Un intervento importante che dovrà essere completato entro la metà del 2026, rispettando tempistiche particolarmente stringenti.
Il percorso che ha portato all’avvio del cantiere non è stato privo di ostacoli. Inizialmente, il progetto prevedeva la suddivisione dell’edificio in due corpi distinti, con interventi differenziati di demolizione e rifunzionalizzazione. Tuttavia, la necessità di garantire l’apertura della nuova Casa della comunità nei tempi imposti dal Pnrr ha portato, nell’estate 2024, a una revisione sostanziale del piano originario. Approvato il nuovo progetto, si è dovuto affrontare anche un ulteriore passaggio delicato legato alla bonifica dell’area. Il cantiere ha quindi ora preso forma. Il sindaco Edoardo Maestri ha voluto sottolineare il valore dell’intervento e la complessità del percorso che ha portato all’inizio dei lavori, ribadendo l’importanza del dialogo costante con l’Asst Mantova e l’impegno profuso per rispettare le scadenze:

“Capisco che l’ex ospedale è un luogo che molti di noi ricordano con affetto: per chi ci ha lavorato, per chi vi ha visto curare i propri cari, per la sua presenza da decenni nel centro urbano del paese. Ma non dimentichiamoci che ormai da anni è un luogo abbandonato e degradato in centro paese. La demolizione è un passaggio necessario per dare spazio a un nuovo centro di assistenza sanitaria territoriale, a beneficio dei cittadini di Sermide e Felonica e di tutti i Comuni del nostro territorio. Dopo anni in cui eravamo abituati a vedere servizi allontanarsi dalle nostre comunità per essere accentrati, questa è davvero un’occasione storica!” ha dichiarato il primo cittadino.
“Sappiamo quanto sia stato complesso per Asst Mantova arrivare all’inizio lavori, per una serie di complicazioni che sono emerse nell’ultimo anno e che sono purtroppo frequenti nei lavori pubblici. Con la dirigenza di Asst Mantova ci siamo confrontati praticamente ogni settimana, e posso garantirvi che da parte loro non è mai mancata determinazione e volontà nel portare avanti il progetto e rispettare le scadenze. I tempi sono molto serrati e continueremo a monitorare da vicino ogni fase.” sottolinea Maestri.