PORTO MANTOVANO – L’utilizzo di un sistema di sicurezza sofisticato ha consentito di sventare il furto ai danni del Postamat dell’Ufficio Postale di Sant’Antonio avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì. Alle 2.17 il software di videoanalisi ha permesso agli operatori della Situation Room di Milano di Poste Italiane di rilevare la presenza di due persone con volto coperto da passamontagna davanti al Postamat, intente a manomettere lo stesso immettendo gas all’interno e a forzare la porta di ingresso tramite arnese da scasso. Davanti a tali immagini, gli operatori hanno immediatamente allertato la Questura e i vigili del fuoco per la messa in sicurezza della zona. Le stesse mediante il loro pronto intervento hanno messo in fuga i malviventi e consentito di sventare l’attacco. L’impegno di Poste Italiane per garantire standard di sicurezza sempre più elevati, a tutela delle persone e dei beni aziendali, ha consentito di contrastare efficacemente l’attacco predatorio ai danni dell’Ufficio Postale di Mantova 10, per il quale, oltre alla dotazione di sistemi di sicurezza tecnologicamente evoluti, ancora una volta è risultata fondamentale la stretta collaborazione tra Poste Italiane e le Forze dell’ordine.
Poste Italiane: a Mantova un’azienda sicura
L’attenzione di Poste Italiane al tema della sicurezza di dipendenti e clienti e l’utilizzo di sistemi di sicurezza tecnologicamente evoluti, hanno consentito nel 2020 di ridurre del 30% gli eventi criminosi di furti e rapine su tutto il territorio nazionale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’Azienda in materia di sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di dotare gli oltre 100 UP di caveau blindato, con speciali casseforti con apertura temporizzata, e di attivare 165 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti esclusivamente alla conclusione di un’operazione. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi degli ultimi anni. Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli Uffici Postali di Mantova e provincia, l’erogazione di numerosi servizi di vigilanza armata: nel corso del 2020 sono state oltre 800 le ore in cui è stata garantita la presenza di una guardia giurata durante l’orario di apertura al pubblico degli Uffici, e sono state effettuate oltre 60 ronde ispettive da parte di GPG agli uffici, in orario sia diurno che notturno. Un particolare punto di attenzione è stato inoltre rivolto ai 46 ATM (Postamat) presenti nel territorio. Tutti i dispositivi di nuova generazione sono infatti dotati di macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico. Allo stesso modo gli ATM sono stati dotati di sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito. Inoltre, negli UP della città di Mantova e provincia, sono presenti oltre 70 impianti di videosorvegianza a circuito chiuso composti da 215 telecamere che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva, di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.