MANTOVA – “Oggi è un giorno importante perché è la giornata dell’Europa” ha esordito il Presidente della Fondazione Comunità Mantovana Carlo Zanetti in occasione della presentazione del rapporto biennale della Fondazione e dell’assegnazione del premio Mantova per l’Europa avvenuto stamattina nella sede di via Portazzolo: “e comunichiamo” – prosegue Zanetti – “quanto fatto dalla Fondazione in questi due anni; realtà nata 25 anni fa con lo scopo di migliorare la vita e la comunità”.
La Fondazione, infatti, nei due anni presi in esame ha svolto numerose attività in ambito sociosanitario, culturale (sostenendo anche il Festivaletteratura e Trame Sonore), sociale, sportivo e di coinvolgimento giovanile (grazie al contributo di 8 milioni di euro finanziato dalla Fondazione Cariplo e dalla Regione). Si è riallacciato al mondo dei giovani Franco Amadei, Segretario Generale, definendoli “gioia e orgoglio” e ribadendo l’occasione per loro di venire a contatto con il settore del volontariato”. Amadei ha ricordato anche l’aspetto della cooperazione della Fondazione che si è distaccata da un’ erogazione verticistica, e osservato l’alto numero di progetti per la collettività, 286 per la precisione finanziati complessivamente nei bandi 2024/2025 per l’ammontare di più di un milione e mezzo di euro. Senza dimenticare i 168 progetti fuori bando, senza scadenza (quasi 400.000 euro): “in pratica, ogni giorno e mezzo si potenzia un’iniziativa solidale” ha riassunto il Segretario.
Tra i presenti il sindaco uscente Mattia Palazzi a cui il Presidente Zanetti ha rivolto i ringraziamenti per il suo lavoro in città e per i mantovani e i alcuni ospiti. In ambito sociale hanno portato la loro testimonianza le rappresentanti di Love Therapy Zero, Barbara Walter e Valeria Tassan Din Visconti, che hanno raccontato la genesi del loro progetto nato in Svizzera (e diffuso anche in Italia) e che recupera i fiori invenduti per donarli alle persone fragili; mentre Claudia Bonora, Presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, e Secondo Sabbioni, funzionario del Parlamento Europeo, hanno ricordato l’importanza di studiare il passato per comprendere il presente e progettare il futuro, oltre alla centralità dell’Europa.
Bonora e Sabbioni hanno consegnato il Premio Mantova per l’Europa, in memoria del
Professor Dacirio Ghizzi Ghidorzi. Il primo premio, del valore di 1500 euro, è andato alle classi 5AS e AM dell’Itet «Mantegna» di Mantova; il secondo del valore di 700 alla classe 4 CS scienze applicate dell’Istituto Superiore «Manzoni» di Suzzara. Le classi si sono distinte nella realizzazione di un progetto dal tema “la pace e l’Unione Europea”.
Per info: www.fondazione.mantova.it
Roberta Gueli


















