Fondazione Sabbioneta Heritage, Gianni Fava riconfermato presidente

SABBIONETA – Si è svolta lunedì a Palazzo Giardino l’assemblea per il rinnovo dei consigli di indirizzo e di amministrazione di Fondazione Sabbioneta Heritage. Nel corso di un’ora e mezzo di assemblea è stato illustrato il bilancio 2024 e si è proceduto alla valutazione delle candidature, approvate all’unanimità. Nominati Cda e Cdi. Gianni Fava riconfermato nel ruolo di Presidente riconfermati anche 5 su 7 dei componenti del Consiglio d’amministrazione uscente: Gianni Fava, Arturo Beltrami ed Elisabetta Larini (proposti dal Comune), don Samuele Riva (per la parrocchia), Massimiliano Ghizzi (in rappresentanza dei sostenitori). A loro si aggiungono Kevin Sarzi Amadè (per la Pro loco) e Marco Bonfatti Paini (in rappresentanza dei soci non fondatori).

Rinnovato per due terzi, invece, il Consiglio di indirizzo, che registra la riconferma 4 dei nomi proposti dal Comune tre anni fa (Gianni Fava, Arturo Beltrami, Elisabetta Larini, Caterina Margini) con l’aggiunta di Alex Kornfeind e Alberto Formis. 2 i nuovi membri in rappresentanza della parrocchia (Gabriella Badalotti e Angelo Melegari, che affiancano la riconfermata Manuela Meneghetti) e 3 i nuovi membri per la Pro loco (Mirco Fortunato, Nikolas Lini e Kevin Sarzi Amadè). Sono entrarti inoltre nel Consiglio di Indirizzo in rappresentanza dei sostenitori della Fondazione: Massimiliano Ghizzi, Francesco Rizzuto e Marco Bonfatti Paini. 

Entro il mese di giugno verranno convocati entrambi i consigli i quali, insediandosi, procederanno alla nomina di Direttore e vicedirettore, con votazione a maggioranza. Fino ad allora, ad interim, il ruolo di direttore sarà appannaggio di Laura Bonfatti Gerola, segretario generale della Fondazione.

“Quelli trascorsi sono stati 3 anni impegnativi, a volte faticosi, ma certamente pieni di soddisfazioni – ha commentato il presidente Gianni Fava – oggi la Fondazione è una realtà consolidata, patrimonio culturale dell’area. Abbiamo acquisito e dimostrato capacità di gestione di grandi eventi, cosa non scontata inizialmente. Resta la fragilità di un territorio piccolo e frammentato che fatica a garantire il giusto apporto alla gestione ordinaria, mentre dimostra di accettare e sostenere con più facilità gli eventi. Ciò a volte ci mette in difficoltà. Eppure siamo andati avanti, abbiamo progettato e realizzato cose importanti, registrando risultati oggi sotto gli occhi di tutti”.
“E’ un nuovo triennio per continuare a crescere, coinvolgendo energie nuove e consolidando la struttura che dovrà dimostrare di saper entrare in una nuova fase di maturità – ha commentato il primo cittadino, Marco Pasquali – rafforzando le relazioni locali e territoriali, stabilizzando i rapporti di respiro nazionale ed internazionale, aprendo a nuove forze di accoglienza, valorizzando i servizi per il visitatore. Il punto di partenza è incoraggiante. Grazie a chi ha lavorato per la Fondazione in questi anni e a chi lo farà d’ora in avanti”.