BORGOFORTE (BORGO VIRGILIO) – Manca solo il taglio del nastro, che arriverà dopo Ferragosto, e poi il Forte di Borgoforte potrà mostrarsi alla collettività dopo la sua riqualificazione. Il cantiere è sostanzialmente concluso: mancano solo alcune rifiniture.
L’intervento ha interessato in particolare gli spazi esterni del complesso, con l’obiettivo di rendere il Forte più accessibile, fruibile e valorizzato anche dal punto di vista turistico. Sono state sistemate le aree verdi, restaurate le pareti in laterizio delle casematte e realizzati nuovi percorsi sugli spalti. I lavori hanno riguardato inoltre il ponticello sul fossato, l’illuminazione esterna e la rimozione di alcuni accumuli di terreno che ostacolavano la piena utilizzazione degli spazi attorno alla fortificazione.
L’investimento complessivo ammonta a 300mila euro. La parte più consistente, pari a 270mila euro, è stata coperta grazie a un contributo della Fondazione Cariplo, mentre i restanti 30mila euro sono stati messi a disposizione direttamente dal Comune.
La riqualificazione rientra nel più ampio progetto legato al Museo diffuso del Risorgimento e punta a rafforzare ulteriormente il ruolo storico e culturale del Forte di Borgoforte. All’interno della struttura trovano infatti spazio sezioni dedicate all’epoca napoleonica, alla Prima guerra mondiale e alla Seconda guerra mondiale.
A seguire passo dopo passo il cantiere sono stati il sindaco di Borgo Virgilio Francesco Aporti e l’architetto comunale Elisa Pezzo, che ha curato gli aspetti progettuali e amministrativi dell’operazione.
«Siamo molto soddisfatti per la realizzazione di questo intervento – sottolinea Aporti – perché consente di rendere accessibile a tutti un luogo di grande importanza per Borgoforte e per l’intero Comune di Borgo Virgilio. L’area esterna è stata resa più bella, caratteristica e soprattutto più facilmente utilizzabile».


















