Frassino, 600kg di rifiuti rimossi da Strada Cipata nell’iniziativa degli Amici di Attila

FRASSINO (MANTOVA) – Seicento chilogrammi di rifiuti rimossi in poche ore e un messaggio chiaro: la cura del territorio non può essere delegata solo agli eventi straordinari, ma deve diventare un impegno quotidiano. Ieri mattina, 28 febbraio, gli Amici di Attila di Bagnolo San Vito sono tornati in azione, questa volta affiancati dal collettivo mantovano R84, realtà impegnata nella promozione del riuso e del riciclo creativo, nota anche per iniziative come il Repair Cafè, dove si insegna gratuitamente a riparare oggetti destinati altrimenti alla discarica. Al fianco degli organizzatori hanno partecipato anche i volontari dei gruppi Strade Pulite Castel d’Ario, Plasticfree e gli Scout Cngei della compagnia Athabaska, in una collaborazione che ha unito associazioni con sensibilità diverse ma un obiettivo comune: restituire decoro a un angolo di territorio particolarmente maltrattato dai soliti incivili, precisamente un tratto di strada Cipata, nella zona del Frassino a Mantova, un’area purtroppo segnata da abbandoni ripetuti e degrado diffuso.

«Creiamo delle cose belle, perché solo la bellezza ci salverà», è stato il motto che ha accompagnato la mattinata. Un’espressione che sintetizza lo spirito dell’iniziativa: non solo raccolta di rifiuti, ma anche educazione civica e costruzione di comunità.

Il bilancio dell’operazione, dunque parla di circa 600 chili di materiali rimossi, in buona parte differenziati. Tra quanto recuperato figurano paraurti di automobili, attaccapanni, giocattoli e numerosi altri oggetti abbandonati senza alcun rispetto per l’ambiente. Un lavoro impegnativo, concentrato in un tratto relativamente breve ma particolarmente maltrattato, che non è stato sufficiente a completare la bonifica.

Proprio per questo, gli organizzatori annunciano fin d’ora la necessità di programmare un nuovo appuntamento per terminare l’opera di pulizia. Il successo della collaborazione e l’ampia partecipazione rappresentano un segnale incoraggiante, ma la quantità di rifiuti ancora presente dimostra quanto sia radicato il problema dell’abbandono indiscriminato.

Al di là dei numeri, resta però una riflessione più ampia. Eventi come questo garantiscono risultati concreti e visibili, ma da soli non bastano. La vera svolta – sottolineano i promotori – passa attraverso i gesti quotidiani: raccogliere un rifiuto durante una passeggiata, differenziarlo correttamente, evitare comportamenti superficiali. Non deve essere l’evento straordinario l’unica occasione per “fare la propria parte”, ma una piccola missione personale, ripetuta giorno dopo giorno.